Altro derby perso, ma questa volta fa più male

La Roma di Mourinho perde l'ennesimo derby. Ma questa volta non si vedono eroi all'orizzonte...

Mourinho

Il derby è perso, l’ennesimo. A dire il vero non è neanche stato giocato, ancora una volta.

Il quarto di fila senza far gol, non accadeva dai tempi di Mazzone.

Ma questa volta a ledere maggiormente nervi, fegato e cuore dei tifosi giallorossi non sono i numeri, e neppure i record negativi. Non è neanche quel ripugnante sapore che solo una disfatta nella stracittadina sa provocare.

Questa volta sembra esserci di più. Qualcosa raccontato dal pallore tecnico offerto in campo. Dall’incapacità di ribellarsi a un epilogo che lo stadio ha masticato per novantasette desolanti minuti. Dalle farraginose parole di Mourinho a fine partita. Dall’ormai tanto consueto quanto irritante silenzio della società.

Un qualcosa che sa maledettamente di resa. Di presa di coscienza.

E mentre il Titanic giallorosso affonda, tutto diventa flagrante.

Il mercato fermo, il direttore sportivo dimissionario e l’allenatore in scadenza sembrano solo angoscianti punte di un iceberg la cui base ha radici profonde.

Questa decadenza parte infatti da lontano. Da una squadra negli anni smantellata dei propri – pochi – innesti di qualità. Da Mkhitaryan a Matic, il cui ruolo nella zona nevralgica del campo è stato goffamente occupato dalla comparsa Sanches e da Paredes, da anni ai margini prima del PSG e poi della Juventus più mediocre degli ultimi vent’anni.

Da un modulo che dovrebbe basarsi sull’incisività degli esterni e la compattezza dei difensori centrali, senza avere né gli uni né gli altri.

Dall’ingaggio di Dybala, traballante ciliegina di una torta da discount.

Dal folcloristico prestito di Lukaku, oggi stremato, nervoso e immalinconito, e sulla cui permanenza volteggiano più dubbi che speranze.

Dal caso Smalling, ai limiti del grottesco.

Dall’eclissi di capitan Pellegrini.

Da Cristante, unico giocatore di movimento ad aver superato il minutaggio del proprio portiere. 100% di minuti giocati tra Campionato e Coppa Italia. Nulla da rimproverare al professionista e all’uomo, ma diciamo che nell’immaginario di un tifoso l’emblema dell’imprescindibilità dovrebbe essere sfoggiato da un calciatore di diversa caratura tecnica e carismatica.

Dalle operazioni di mercato sbagliate da Tiago Pinto, la cui lista supera agilmente la voce “zero” degli acquisti azzeccati.

Ieri sera, al triplice fischio di un derby affrontato in modo indecoroso, tutto si è manifestato con crudele e avvilente schiettezza.

E mentre l’orchestra del capobanda Mourinho continua a “suonare”, la nave inesorabilmente si abissa.

Noi tifosi possiamo solo osservare, ancora una volta, attoniti spettatori di un insopportabile film. Con la speranza di un eroico colpo di scena. E la tremenda paura di non vedere eroi all’orizzonte.

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Dom
Dom
2 anni fa

Ai Friedkin, come a Pallotta prima, interessa fare lo stadio (con annessi business immobiliari), la AS Roma è solo il mezzo per raggiungere lo scopo

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2 anni fa

Basta 4 derby persi su 6 europa league spareggio in un girone dove pure il Cittadella arrivava primo noi no, 8 posto in classifica, gioco orrendo, Mou sei gentimente pregato di tornare a Setubal grazie

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2 anni fa

Per fortuna avete il numero UNO

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2 anni fa

Sarri lo incarta ogni volta. Comunque senza l’ errore ingenuo del ragazzino, andavamo ai rigori . .

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2 anni fa

Ma come fa’ 1squadra a vincere le partite se non tira mai in porta???? Gioca più palloni Rui Patricio che Lukaku….x quanto tempo dovrà continuare così?????

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2 anni fa

Mi rivolgo a friedkin mandatelo via subito questo sta rovinando la Roma. Non l’avete capito………..

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2 anni fa

Penso che sia arrivato il momento di dare una svolta a questa squadra.. di cambiare totalmente..

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2 anni fa

Ora basta

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2 anni fa

Non si può pensare che questa squadra giochi per risalire la china in campionato, cerchi un altro miracolo in Europa league e anche la coppa Italia con due partite ad aprile (mese clou, insieme a marzo).
Premesso che la figuraccia in termini di gioco c’e’ stata tutta ed e’ imbarazzante!
Speriamo possa arrivare qualcun’altro dal mercato e che si migliori sugli esterni.

Ernesto
Ernesto
2 anni fa

Qui c’è da preoccuparsi non tanto per il derby perso ad un certo punto chissenefrega, ma se i Friedkin continuano con questo loro menefreghismo è chiaro che nel giro di due tre anni ci manderanno in serie B

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