Nell’estate di 44 anni fa Paulo Roberto Falçao passò dall’International di Porto Alegre alla Roma. L’ex centrocampista brasiliano collezionò con la maglia giallorossa ben 107 presenze e realizzò 22 reti.
Paulo Roberto Falcão e la Roma rappresentano una storia straordinaria, caratterizzata da momenti memorabili sin dall’inizio. Il 28 luglio, in Brasile, la notizia della cessione del centrocampista dell’Internacional di Porto Alegre alla Roma si diffuse rapidamente. La conferma arrivò direttamente dal presidente dell’Internacional, José Asmuz, che aveva accettato l’offerta di tre miliardi di lire del presidente giallorosso Dino Viola. Falcão, già d’accordo per un premio alla firma di 800 milioni, si apprestava a iniziare la sua avventura in Italia.
L’accordo venne accelerato anche per il timore che la Roma potesse puntare su Zico del Flamengo, non ancora sul mercato e con caratteristiche diverse. Viola riportò cifre diverse: 1.700.000 dollari, equivalenti a 1.411.000.000 di lire. Indipendentemente dalle cifre, Falcão era ufficialmente un giocatore della Roma. Il 10 agosto, Falcão atterrò a Fiumicino su un DC10 dell’Alitalia, accolto da una folla di tifosi giallorossi. Insieme a lui, viaggiavano anche Eneas de Camargo e Luis Silvio Dannuello, destinati rispettivamente a Bologna e Pistoiese.
Falcão si presentò subito come un calciatore intellettuale. Studente di giurisprudenza a 27 anni, dichiarò di voler completare gli studi in Italia e di dare un significato culturale alla sua permanenza a Roma. L’amore dei tifosi scoppiò immediatamente alla sua prima apparizione all’Olimpico, il 30 agosto, in un’amichevole contro l’Internacional. Nonostante la forma fisica non fosse ancora ottimale, Falcão giocò per 80 minuti, mostrando un gioco elegante e a testa alta, prima di essere sostituito da De Nadai.
In quel pomeriggio di agosto, l’Olimpico ospitò 41.300 paganti, un numero impressionante considerando il periodo estivo. Falcão giocò in un centrocampo che vedeva la presenza di Ancelotti, Di Bartolomei e Amenta. L’allenatore Nils Liedholm si dichiarò soddisfatto del nuovo acquisto, sottolineando come Falcão fosse esattamente il tipo di giocatore richiesto, un dettaglio non scontato nel calciomercato di quegli anni.
Questa storia di Falcão e della Roma rimane impressa non solo per i risultati in campo, ma anche per l’affetto e la passione che il calciatore brasiliano seppe suscitare nei tifosi e nell’ambiente romano, segnando l’inizio di una relazione speciale con il club giallorosso.



Grazie per questo ricordo
Era del Milan che però finì in B per le scommesse e quindi non poteva tesserare nuovi giocatori stranieri.Falcao era nel destino evidentemente
grande
il più grande giocatore approdato a Roma
Wow che giocatore. Quando scendeva in campo e iniziava la partita, lui giocava a testa alta per vedere chi poteva servire. Una Leggenda della magica Roma.
💛❤
Il nome che mi hanno dato non è un caso!
Indimenticabile 👍
Uno dei nostri più grandi campioni
Grande campione bei ricordi bei momenti per la Roma buona notte