Tre vittorie nelle prime 3 partite di campionato, com’era riuscito solo 95 anni prima a Burgess tra gli allenatori subentrati ed esordienti in giallorosso. Nove successi nelle prime 13, con una media-punti di 2,23 che lo piazzava addirittura davanti al recordman Spalletti.
Poi De Rossi ha rallentato, e anche parecchio, conquistando solo 6 punti in 6 incontri. Gli ultimi 5 dello scorso campionato (2-2 a Napoli, 1-1 con la Juventus, ko 2-1 a Bergamo, ko contro il Genoa, ancora sconfitta 2-1 a Empoli) e il primo della stagione 2024-25, pareggiato 0-0 a Cagliari.
Un trend da invertire domenica contro l’Empoli battuto l’anno scorso 7-0 da Mourinho in un Olimpico dove i toscani non hanno mai vinto: 3 pareggi e 15 sconfitte tra campionato e Coppa Italia. Lo scrive il Corriere della Sera.



Ma questo signore dove avrebbe fatto mai l’allenatore e specialmente quale sarebbero i suoi risultati sportivi come tale?
Semplicemente è un raccomandato, punto!
Un aziendalista che si è prostituito agli Americani, altro che bandiera, solo Totti è una bandiera ed infatti non accetta ruoli con questo raccapricciante presidente.
Il pupazzo di Ostia può avere giusto questo ruolino di marcia ma, del resto, non è stato preso per competere ma solo per fare da parafulmine a questa proprietà pezzente con i tifosi. Ai faciolari amerikani il sig. De Rospi va benissimo, perché a loro non interessano i successi sportivi ma interessa solo gestire la Roma senza spendere un centesimo e in questa ottica è meglio pagare (anche profumatamente) un signor si che si fa cedere Dybala senza battere ciglio (così come si accontenta degli scarsoni che gli vengono messi a disposizione), piuttosto che spendere fior di milioni per comprare… Leggi il resto »