Il nuovo format dellāEuropa League 2024-25 prevede per la Roma quattro partite in casa e altrettante in trasferta, senza ritrovare avversari giĆ affrontati. Il debutto esterno dei giallorossi sarĆ il 3 ottobre alle 21 in Svezia, contro lāElfsborg.
La partita si giocherĆ alla BorĆ„s Arena, un impianto da circa 18.000 posti con un campo in erba sintetica. Questo match segnerĆ la prima sfida tra le due squadre. L’Elfsborg, nonostante sia una squadra relativamente giovane nel panorama europeo, ha nella sua rosa il talento del centrocampista ghanese Michael Baidoo, valutato circa 3 milioni di euro.
Il 7 novembre alle 18.45, la Roma farĆ visita all’Union Saint Gilloise in Belgio, squadra con sede a Saint-Gilles, nei pressi di Bruxelles. Il club gioca le sue partite nel Marien Stadium, un impianto storico inaugurato nel 1919. Nonostante un passato glorioso con undici titoli nazionali e tre Coppe del Belgio, lāultimo successo in campionato risale al 1935. Tra i giocatori più noti della squadra belga ci sono i difensori Koki Machida e Kevin Mac Allister, fratello del campione del mondo Alexis. Roma e Union Saint Gilloise si sono giĆ affrontate negli Anni Sessanta, durante la Coppa delle Fiere, con un bilancio in perfetta paritĆ : una vittoria per parte e due pareggi.
La trasferta più impegnativa per i giallorossi sarĆ il 28 novembre alle 21 a Londra, dove affronteranno il Tottenham Hotspur. Il club inglese, con una lunga tradizione europea, ĆØ tra le squadre più blasonate del girone. Con due titoli di campione dāInghilterra e otto FA Cup nel palmarĆØs, il Tottenham ha una rosa di altissimo livello, che include giocatori come James Maddison, Son, Cristian Romero e Richarlison. Tra le vecchie conoscenze della Serie A, spiccano Vicario, Udogie, Kulusevski, Bentancur e Dragusin. Curiosamente, sarĆ la prima volta che Roma e Tottenham si incontrano in una competizione europea.
Lāultima trasferta del girone per la Roma ĆØ fissata per il 23 gennaio alle 18.45 in Olanda, contro lāAZ Alkmaar. La partita si svolgerĆ allāAFAS Stadion, un impianto da circa 20.000 posti. LāAZ, fondata nel 1967, ha raggiunto la finale di Coppa Uefa nel 1981, ma da allora non ha più ottenuto grandi successi a livello internazionale. Nella rosa olandese ci sono giocatori legati al calcio italiano, come il portiere Jeroen Zoet, ex dello Spezia, e il centrocampista Peer Koopmeiners, fratello di Teun, attualmente alla Juventus dopo aver giocato per tre stagioni all’Atalanta. Lo riporta il Corriere Dello Sport.


