Dopo quattro giornate di campionato, l’Udinese si trova al primo posto in classifica, un risultato che pochi avrebbero previsto all’inizio della stagione. La squadra bianconera ha raggiunto la vetta grazie a un’impressionante vittoria per 3-2 contro il Parma, dopo essere stata in svantaggio di due gol.
L’incredibile trasformazione della squadra friulana, che solo pochi mesi fa lottava per la salvezza, ha portato i riflettori sull’allenatore Kosta Runjaic, un tecnico poco conosciuto fino a poco tempo fa, ma che ora guida i bianconeri in cima alla Serie A.
Chi è Kosta Runjaic, l’allenatore dell’Udinese capolista
Nell’ultimo decennio, essere allenatore dell’Udinese non è stato facile. Pochi tecnici sono riusciti a completare la stagione, e dopo l’ultima salvezza sofferta, Fabio Cannavaro sperava di essere confermato. Tuttavia, la società friulana ha deciso di puntare su un volto nuovo, Kosta Runjaic. Questo tecnico, nato a Vienna ma con radici croate, ha fatto la sua gavetta nelle serie minori tedesche, per poi ottenere successo in Polonia, dove ha guidato il Legia Varsavia. La scelta di Runjaic è stata influenzata dalle sue prestazioni nella Conference League con il club polacco, impressionando la dirigenza friulana che ha deciso di affidargli la guida della squadra.
Nonostante l’Udinese non abbia cambiato molto la rosa rispetto alla scorsa stagione, la squadra si distingue per un nuovo stile di gioco e un diverso atteggiamento, caratteristiche che riflettono la personalità di Runjaic. Prima di intraprendere la carriera calcistica, infatti, Runjaic vendeva assicurazioni e oggi si distingue per il suo pragmatismo e per evitare proclami avventati sul futuro della squadra.

I principi di gioco di Kosta Runjaic
La coesione tra giocatori, allenatore e tifosi è uno degli aspetti chiave del successo attuale dell’Udinese. Runjaic ha evidenziato come il legame tra squadra e tifoseria sia stato costruito in tempi brevi, un fattore di grande soddisfazione per il tecnico tedesco. Nonostante il primato in classifica, l’obiettivo dichiarato resta la salvezza, come ha affermato Runjaic: “Il primo posto? Siamo felici, ma non vuol dire nulla. In questo momento è importante accumulare più punti possibili”.
Il tecnico ha spiegato anche i suoi principi di gioco, che ruotano attorno allo spirito di squadra e alla connessione tra difesa e attacco. Dopo la partita contro il Parma, Runjaic ha sottolineato come l’energia e l’intensità siano fondamentali per la sua idea di calcio. Durante il primo tempo della gara contro i ducali, l’Udinese non ha brillato, ma nella ripresa la squadra ha ritrovato lo spirito necessario per completare la rimonta. L’allenatore ha spiegato che questo approccio, basato su intensità e connessione tra i reparti, sarà essenziale per mantenere la squadra ai vertici della classifica il più a lungo possibile.
L’Udinese può mantenere il primato?
Nonostante l’attuale leadership in Serie A, l’obiettivo di Runjaic e dell’Udinese rimane chiaro: garantirsi la permanenza nella massima serie. Tuttavia, con un allenatore che ha dimostrato di saper tirare fuori il meglio dai propri giocatori e con uno spirito di squadra così forte, non è da escludere che i friulani possano continuare a sorprendere e a restare nelle zone alte della classifica per tutto il campionato.


