Certe sconfitte lasciano cicatrici profonde. La Roma non subiva cinque gol in Serie A dal 2011, e ora la squadra crolla senza mostrare una vera reazione. Le analogie con la stagione dei cinque allenatori iniziano a far paura, e l’esonero di Ivan Juric sembra sempre più probabile: l’allenatore non è riuscito a cambiare marcia, vittima di una crisi irreversibile. Dopo la pesante sconfitta di Firenze, negli spogliatoi sarebbero volate parole grosse, con i senatori della squadra particolarmente agitati, rendendo l’ambiente ormai insostenibile.
Quando avverrà il cambio in panchina? I Friedkin si trovano a New York, dove in questi giorni era presente anche Daniele De Rossi. Nonostante le smentite ufficiali su un possibile ritorno dell’ex capitano, la società valuta nuove opzioni, tra cui spicca il nome di Roberto Mancini. Per ora, scrive Il Corriere dello Sport, bisognerà attendere qualche ora per una decisione definitiva, sebbene affrettata, in un periodo fitto di impegni.
Juric, senza cercare scuse, si assume le responsabilità: “Abbiamo sbagliato tutto, dal gioco all’atteggiamento. Non me l’aspettavo, e ci sono rimasto male. Pochi momenti nella mia carriera sono stati così deludenti. Sembrava che avessimo dimenticato 40 giorni di lavoro, abbiamo buttato tutto”.


