Roma, spogliatoio in fiamme: al Franchi ‘scontro’ anche tra Pellegrini e Ghisolfi

La notte da incubo dei giallorossi a Firenze sembra aver portato con sé non pochi diverbi, da ultimo quello tra il capitano e il direttore sportivo

Pellegrini

Emergono nuovi retroscena sulla burrascosa notte da incubo vissuta a Firenze dalla Roma. Al termine del primo tempo, si è consumato un acceso confronto tra il tecnico Ivan Juric e il difensore Gianluca Mancini, che poi non è risalito in panchina preferendo rimanere negli spogliatoi.

Dopo il fischio finale, un ulteriore episodio di tensione ha coinvolto il capitano Lorenzo Pellegrini e il direttore sportivo Florent Ghisolfi. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, Ghisolfi si è recato negli spogliatoi per discutere con la squadra, assistito dall’interprete Claudio Bisceglia. Durante l’incontro, il direttore sportivo ha utilizzato un linguaggio deciso e termini duri, sottolineando che prestazioni insoddisfacenti come quella del Franchi non possono essere tollerate.

Tuttavia, alcuni giocatori, incluso Pellegrini, hanno manifestato il loro disappunto nei confronti di questo approccio, e sarebbe stato proprio il capitano giallorosso a prendere la parola per difendere l’integrità del gruppo.

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1 anno fa

Cristante ha rosicato che lo ha fatto uscire prima del novantesimo.

Ivan 72
Ivan 72
1 anno fa

Proprio il primo che deve annassene aff…..lo, Lollo il mollo che dopo aver fatto un’imbucata che è risultata un passaggio a De Gea, è pure cascato da solo come un ciocco. E questo ancora porta la fascia di capitano. Certo che se ogni allenatore continua a perseverare con tale gerarchia e titolarità in campo di certi soggetti nonostante impicchino le partite e danneggiano chi dovrebbe essere il loro ricambio per paura di perdere la titolarità, la via sarà sempre quella dell’esonero causa risultati sportivi fallimentari nell’insistere a schierare in campo i soliti piombi Pellegrini, Cristante, Zalewski, Celik che continuo a… Leggi il resto »

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1 anno fa

Tutti i tifosi contro la società ma non si rendono conto di dare alibi ai giocatori. Erano tutti tristi perché hanno mandato via De rossi ma avevano fatto tre punti in quattro partite. Puntate la porta invece di piagnucolare, prendetevi responsabilità, fate qualche giocata. Si salvano in questo senso solo Baldanzi, Koné e un po’ Le Fée e Dovbyk. Lo stesso Dybala ancora non ha fatto uno staccio di gol su azione. Dopo il mercato tutti contenti e adesso la colpa è della società e non venite a dire che la rosa è incompleta perché i quinti ci sono ma… Leggi il resto »

alberto
alberto
1 anno fa

finalmente si toccano i colpevoli e tu li difendi? ancora? dai stai bonino su!

Stefano
Stefano
1 anno fa

Troppi alibi ai giocatori. Devono essere più efficienti e dimostrare la loro abilità per quanto sono pagati, tutto qua.

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1 anno fa

Vendere, anzi svendere perché tanto nessuno li vuole, Mancini, Cristante, Pellegrini, Paredes, Zalewski, Celik

alberto
alberto
1 anno fa

perfetto.

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1 anno fa

I giocatori sono una massa di menefreghisti

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1 anno fa

Bisogna mandare via Cristante, Mancini, Pellegrini e Juric…

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1 anno fa

Servono dirigenti e allenatori con le palle e con esperienza ma purtroppo si è capito che questa società ha abbandonato la nave!!

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1 anno fa

Abbiamo un ds che non sa manco parlare l italiano ha bisogno di un interprete..non ho parole ..siamo proprio alla frutta

alberto
alberto
1 anno fa

e chi l ha messo li…i friedkin, quindi di chi è la colpa?

Don
Don
1 anno fa

Se fosse vero pensate come stiamo. Pellegrini, il capitano dalle dichiarazioni copia e incolla, nullo in campo e sopravvalutato, si offende perché qualcuno gli fa notare che, a fronte di un ingaggio da top player, gioca cinque, sei partite l’anno, se va bene, con il suo corricchiare tra le linee.
Il vero problema è che questo fenomeno, insieme a Cristante & C. non li cerca mai nessuno in nessuna sessione di mercato, forse te li togli dalle scatole a zero.
Indegni mercenari che offendono la storia di un club con i migliori tifosi al mondo.

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