Durante la conferenza stampa di ieri, Claudio Ranieri ha dichiarato di non essere un mago, ma di avere il ruolo di un medico pronto a curare una squadra malata. Durante la conferenza stampa prepartita, l’allenatore ha mostrato realismo e determinazione, sottolineando la necessità di un percorso graduale per riportare la Roma ai livelli che merita.
“Serve tempo, ma la qualità c’è”
Ranieri non ha nascosto i problemi della squadra: “La Roma fin qui ha fatto male, e anche peggio di male. Ma c’è qualità”. La dirigenza e la squadra restano unite, con l’obiettivo di intraprendere i passi necessari per guarire e migliorare. L’imminente sfida contro il Napoli, una delle favorite per lo scudetto, rappresenta un banco di prova impegnativo. Ranieri ha avvertito: “Affrontiamo un Napoli che arriverà primo o secondo, ma sarà dura anche per loro”.
Dybala, un caso da risolvere
Un tema cruciale per la Roma è Paulo Dybala, alle prese con problemi fisici che ne limitano la continuità. Ranieri ha rivelato che l’argentino si è allenato con il gruppo per soli 20 minuti, ma continua a sentire dolore nonostante gli esami clinici non abbiano evidenziato nulla di grave. “Preferisco non rischiare: meglio saltare una partita che un mese”. L’approccio cauto del tecnico dimostra attenzione sia alla salute del giocatore sia alla necessità di gestire al meglio le risorse della squadra.
La leadership di Pellegrini e il morale dello spogliatoio
Ranieri ha poi rivolto un consiglio al capitano Lorenzo Pellegrini, invitandolo a esprimere maggiormente il proprio carattere. “Si tiene tutto dentro, ma un capitano deve saper reagire”. Ha anche condiviso una riflessione sul morale della squadra: “Se Juric l’ha trovato triste, figuratevi io. Bisogna risvegliare il bambino che vive dentro i calciatori”. Un richiamo alla leggerezza e alla passione, elementi fondamentali per ridare entusiasmo al gruppo.
Verso una Roma compatta e determinata
Ranieri ha tracciato un quadro chiaro delle difficoltà della squadra, ma anche delle opportunità per ripartire. Con il Napoli all’orizzonte e un gruppo da rivitalizzare, il tecnico romano punta su una strategia che unisce realismo, attenzione ai dettagli e un approccio umano. La sfida è grande, ma Ranieri è pronto a mettersi al lavoro, non da mago, ma da medico di fiducia della Roma. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.


