La Roma si prepara a vivere un momento cruciale della stagione. Domenica, all’Olimpico, arriva il Parma per uno scontro diretto che profuma di battaglia per la sopravvivenza in Serie A. Nessuno avrebbe mai immaginato scorrendo il calendario asimmetrico di questa serie A ad agosto che sotto Natale i tifosi giallorossi avrebbero salutato la squadra, prima delle festività, con il cuore sospeso.
La Roma è chiamata obbligatoriamente a battere la formazione di Pecchia dopo l’ennesima caduta rovinosa a Como. Anche perchè nelle successive tre sfide di A, i giallorossi avranno due trasferte a San Siro col Milan e Bologna, oltre al derby. L’auspicio è che il secondo tempo di domenica scorsa sia stato un unicum nella gestione Ranieri.
Per la squadra giallorossa guidata dal tecnico romano, è il momento delle scelte decisive, forse anche coraggiose.

La necessità di osare
Tralasciando la gara col Como dove la Roma è rimasta a secco, da Londra passando per Braga, Lecce e Samp, la squadra giallorossa ha ripreso a segnare con una certa regolarità. 13 reti in 4 partite, con il solo intermezzo della sfida casalinga contro l’Atalanta dove gli uomini di Ranieri sono rimasti a secco.
Il Parma è un avversario molto difficile da affrontare. E’ una squadra intensa, che sfrutta benissimo le ripartenze con tre-quattro interpreti – guidati dalla qualità di Man – capaci di ribaltare il fronte offensivo e aggredire la profondità in pochissimi secondi. Ergo, difficilmente concederà molto campo alla Roma, che dovrà sfruttare al meglio le occasioni che costruirà.
Per questi motivi in campo servirà più qualità possibile. Ieri sera Ranieri ha confermato in conferenza stampa che Hummels e Paredes sono stati considerati dall’allenatore, sin dal suo ritorno nella capitale, due autentici pilastri della squadra. Esperienza, leadership tecnica, trasmissione del pallone e verticalità. Questa connessione si è vista subito, già da Londra contro il Tottenham.
Per vincere domenica però non basteranno, così come non basterà il ritorno ormai certo di Manu Konè. Ranieri potrebbe finalmente decidere di osare, presentando una Roma più offensiva. Le indiscrezioni parlano della possibilità di confermare Alexis Saelemaekers largo a destra sulla linea di centrocampo, garantendo maggiore profondità e imprevedibilità sulla fascia. Ma è soprattutto l’ipotesi di vedere Paulo Dybala e Artem Dovbyk contemporaneamente in campo a far discutere. Un’idea affascinante, che il tecnico non azzarda dalla sfida con l’Atalanta, ma che presenta anche dei rischi.

Dybala e Dovbyk: coppia dei sogni o azzardo tattico?
Dybala, il leader tecnico della squadra, è il punto di riferimento imprescindibile. Tuttavia, nelle ultime settimane, l’argentino ha faticato a brillare, spesso isolato in un attacco che manca di supporto adeguato. Inserire Dovbyk al suo fianco, un attaccante fisico e capace di aprire spazi, potrebbe teoricamente esaltare le qualità di Dybala e rendere l’attacco più incisivo.
Il problema, però, risiede nell’equilibrio tattico. Con due giocatori così offensivi e Saelemaekers sulla fascia, la squadra rischierebbe di esporsi troppo alle ripartenze avversarie. Il Parma, infatti, è particolarmente pericoloso nelle transizioni rapide e potrebbe approfittare di un centrocampo giallorosso sbilanciato.
Pisilli l’equilibratore
Per trovare una sintesi tra un sistema più offensivo e delle scelte di qualità, necessarie per trasferire al gruppo maggiore coraggio in un momento così delicato, la scelta di Pisilli come ‘finto’ trequartista, in ausilio dei due di centrocampo e della manovra offensiva, potrebbe essere l’ipotesi più giusta, completando così un puzzle tecnico-tattico di livello.
Domenica la Roma non avrà margine di errore. Ranieri dovrà decidere se restare fedele al suo approccio prudente o rischiare il tutto per tutto con una formazione più sbilanciata. L’eventuale schieramento di Saelemaekers, Dybala e Dovbyk potrebbe rappresentare il simbolo di una squadra che vuole giocarsi la salvezza con coraggio, ma solo il campo dirà se sarà stata una scelta vincente o un azzardo di troppo.


