Il primo amore non si scorda mai, e per Daniele De Rossi sono due: la Roma, la squadra che ha rappresentato prima in campo e poi in panchina, e lāOstiamare, il club in cui ha mosso i primi passi da ragazzino. Proprio con lāOstiamare il legame ĆØ rimasto sempre vivo, ed ĆØ in questo momento che lāex centrocampista potrebbe fare la differenza per salvare il suo primo amore calcistico.
LāOstiamare, attualmente militante in Serie D, sta attraversando un periodo di estrema difficoltĆ . Lo storico stadio ‘Anco Marzio’, cuore pulsante del club, ĆØ stato chiuso al pubblico e recentemente anche agli atleti. A complicare la situazione, dal primo gennaio 2025, lāimpianto dovrĆ essere restituito al Comune di Roma. La chiusura ĆØ legata a irregolaritĆ risalenti alla ristrutturazione del 2006, mai sanate dalla societĆ , che avrebbe dovuto occuparsi di lavori di riqualificazione. Questi interventi non sono stati effettuati, lasciando lo stadio in uno stato di abbandono e mettendo a rischio il futuro dellāOstiamare, giĆ duramente colpito in questa stagione.
Secondo quanto riportato dallāAnsa, DeĀ Rossi si sarebbe attivato in prima persona per aiutare il club, avviando contatti con lāattuale proprietĆ . Il suo obiettivo sarebbe quello di contribuire alla realizzazione dei lavori necessari, garantendo cosƬ una continuitĆ sia per le famiglie del territorio che per i giovani della scuola calcio, fondamentali per il tessuto sportivo e sociale della zona.
Lāex capitano e tecnico giallorosso sarebbe disposto a investire nel progetto, portando avanti un piano di rilancio. Questo gesto confermerebbe ancora una volta il forte legame di De Rossi con le sue radici, rendendo il club lidense un punto di riferimento non solo per il calcio locale, ma anche per la comunitĆ .


