Roberto Mancini, ex commissario tecnico della Nazionale Italiana e attuale allenatore dell’Arabia Saudita, ha voluto fare chiarezza su alcune voci e riflettere sul suo percorso professionale in una lunga intervista rilasciata al Tg1.
Tra i temi affrontati, il tecnico ha smentito categoricamente le indiscrezioni che lo avrebbero visto in lizza per sostituire Ivan Juric sulla panchina della Roma, prima dell’arrivo di Claudio Ranieri: “Non sono stato contattato da alcun club,” ha dichiarato Mancini.
Successivamente ha parlato della sua decisione di lasciare la guida della Nazionale Italiana per accettare l’offerta dell’Arabia Saudita, spiegando i motivi e le difficoltà incontrate nel suo percorso: “Non la rifarei la scelta di lasciare l’Italia per motivi tecnici, di calcio. Allenare la Nazionale è la cosa più bella. Forse non ci siamo capiti, magari c’è stato un momento di difficoltà. Mi riferisco a Gravina”. E a chi ha criticato la sua decisione, attribuendola a ragioni economiche, Mancini ha risposto con fermezza: La mia storia parla per me. Chi non conosce la mia storia deve andare a rileggersela e poi potrà parlare.”



Ah, buffone, bugiardo e presuntuoso! Era da tempo che gli arabi ti corteggiavano a suon di decine di milioni l’anno (arrivando fino a 40) e tu, insieme a tua moglie, che è un avvocato, invece di riconoscere (e non ci sarebbe stato nulla di male) che certe offerte sono irrinunciabili perché capitano una volta sola nella vita, te ne sei uscito col pretesto tecnico (peraltro infondato perché la FIGC aveva già messo da tempo a tua TOTALE disposizione staff e rosa under 21 da te richiesti) gettando discredito sulla Federazione con una querelle mediatica da te scatenata da far rabbrividire… Leggi il resto »
Errata corrige: “Era da poco tempo…” (e tu intanto facevi pena con la nazionale).
Grande morituri