Il calciomercato e le trattative in generale spesso vivono di variabili anche un po’ imponderabili. Si può e si deve programmare in funzione di necessità e caratteristiche, ma alcuni nomi ormai vengono fuori anche spesso un po’ a sorpresa, su suggerimento degli intermediari o perchè improvvisamente si creano le condizioni per affondare il colpo.
Dinamiche che in casa Roma non si sono verificate per Omorodion. Il centravanti nigeriano d’origine ma anche spagnolo era stato al centro dei desideri del club giallorosso. Per alcune settimane anche in pole rispetto ai desiderata del club.
Samuel Omorodion Aghehowa, classe 2004, di proprietà dell’Atletico Madrid ma un anno fa i primi vagiti nel grande calcio sempre in LIGA con la maglia dell’Alaves. Fisico prorompente, cattiveria nei contrasti, capacità di fare reparto da solo. 8 squilli nel massimo campionato spagnolo e grandi prospettive.

La trattativa: il prezzo ha spaventato la Roma
Ghisolfi un tentativo lo ha fatto, forse anche più di un tentativo ma l’Atletico fu irremovibile sulle cifre. La richiesta di partenza era di 50 milioni, con possibilità di un minimo sconto intorno ai 40-45. La Roma tentò di capire i margini operativi di questo affare affidandosi all’intermediazione di un agente italiano che da sempre favorisce affari tra Italia e Spagna, ma l’età, la relativa esperienza a grandi livelli e le richieste economiche fecero svanire pian piano l’ipotesi.
Omorodion è rimasto poi sul mercato di fatto per tutta l’estate. I tentativi di diversi club esteri si sono susseguiti, con ipotesi di accordi poi mancati, fino agli ultimi giorni della finestra estiva, dove nella fase dei c.d. saldi di fine estate, a strappare il sì definitivo dell’Atletico è stato il Porto che lo ha acquistato per soli 15 milioni.
Forse non il suo reale valore dell’epoca, ma il prezzo giusto per immaginare un plusvalore domani. E infatti oggi il Porto, prossimo avversario della Roma in Europa, si gode gol e giocate dello spagnolo, che in stagione è arrivato a 18 reti in campionato e 5 in Europa League, 23 sigilli che portano i dirigenti lusitani già a sfregarsi le mani in vista di una futura cessione con plusvalenza.
La Roma alla fine scelse Dovbyk per una cifra che oscilla intorno ai 35 milioni. L’ucraino era reduce dalla vittoria della classifica marcatori col Granada, da quattro anni consecutivi in doppia cifra (con 7 anni di più) e qualche certezza in più rispetto ad Omorodion. Un bel duello in vista della doppia sfida contro i lusitani, che la Roma spera possa vincere Artem.



Samu Omorodion è uno dei pensieri di mercato della Roma svaniti a causa delle condizioni economiche e delle alte richieste dell’Atletico. Poi il Porto lo ha comprato a meno della metà…
Ecco appunto, questo dovrebbe far capire l’incompetenza che regna nella ASRoma.
Ma il bersaglio, perlomeno io lo vedo, si chiama friedkin tutto questo schifo è grazie a lui.