Al “Pineta Palace Hotel” nella serata di ieri si ĆØ tenuta una cena organizzata da: Roma Club Montecitorio, Campidoglio e Palazzo Chigi. Per l’occasione erano presenti due ospiti d’eccezione, Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini.
Le dichiarazioni durante la cena
Il presidente Del Roma Club Montecitorio, Paolo Cento si ĆØ rivolto ai giocatori e ai rappresentanti della societĆ con un discorso iniziale: “Con i risultati e grazie al Mister Ranieri sta tornando l’entusiasmo. I tifosi della Roma sono i veri motori di questa passione e ora ci attendiamo una parte finale della stagione ricca di soddisfazioni. Alla SocietĆ chiediamo di programmare il futuro per riportare la squadra della Capitale ai vertici del calcio nazionale e internazionale”.
I calciatori hanno risposto sottolineando la vicinanza ai tifosi:
“Abbiamo passato momenti difficili ma noi – ha detto il numero 7 giallorosso – ci abbiamo sempre creduto. Chi viene a giocare per la Roma deve sapere di cosa fa parte, ĆØ qualcosa di speciale. Sappiate che la vostra sofferenza ĆØ stata la nostra sofferenza”. Invece, il difensore italiano ha detto: “Non sono nato qua come mi dite spesso voi ma ho la Roma dentro. Giocare qui con i tifosi che ti spingono in ogni momento ĆØ fantastico, questa squadra ti entra dentro. Nei momenti difficili stavamo tutti male, perchĆ© come ha detto Lorenzo sappiamo cosa significa giocare e rappresentare questa maglia. Tutti davano il massimo ma i risultati non arrivavano, comunque anche nei momenti difficili il gruppo ĆØ rimasto unito. Ringrazio i tifosi che nonostante tutto sono rimasti vicini alla Roma e ora cogliamo i risultati. La Roma ĆØ una famiglia grande”.Ā
Per l’occasione erano presenti anche Lorenzo Vitali, Chief Administrative Officer della As Roma, e Florent Ghisolfi, Responsabile dell’Area Tecnica, per rappresentare la societĆ della Roma. Queste le loro affermazioni: “La Roma ĆØ questa, quella dei tifosi che ci seguono nel bene e nel male.Ā Quando parliamo tra di noi crediamo fermamente che la forza della Roma ĆØ la gente. Quello che possiamo promettervi, insieme alla famiglia Friedkin, ĆØ che cerchiamo sempre di meritare questo affetto e rendervi orgogliosi, come direbbe mister Ranieri. Grazie a tutti”.


