Stefano Pioli ĆØ nella lista dei Friedkin e di Florent Ghisolfi ed ĆØ tra i possibili candidati alla panchina della Roma per la prossima stagione. Il nome dellāex tecnico del Milan riemerge con forza nei corridoi di Trigoria, anche grazie alla nuova incertezza che circonda il suo futuro con lāAl Nassr.
Il club saudita ĆØ stato eliminato dalla Champions asiatica, un obiettivo dichiarato della stagione, e si trova in netto ritardo anche nella corsa al titolo in campionato. Due elementi che potrebbero spingere la dirigenza dellāAl Nassr a valutare lāesonero di Pioli, nonostante un contratto valido fino a giugno 2026.
Occhi puntati dalla Serie A
Arrivato con grandi aspettative, Pioli non ĆØ riuscito a imprimere una svolta vincente alla sua avventura araba, e lāuscita dalla competizione continentale potrebbe rappresentare lāelemento di rottura tra il tecnico emiliano e il club di Riad. Il rapporto con la proprietĆ resta da decifrare, ma nelle prossime ore potrebbero emergere sviluppi chiave. Intanto, in Italia, diversi club hanno iniziato a monitorare la sua posizione, e tra questi la Roma resta vigile. IĀ Friedkin stanno giĆ valutando il profilo di un tecnico esperto, abituato a gestire piazze calde e gruppi ambiziosi.
Il profilo giusto per il dopo-Ranieri?
Pioli rappresenterebbe unāopzione credibile e concreta per la Roma, forte dellāesperienza accumulata con il Milan, dove ha conquistato uno scudetto e maturato un bagaglio importante anche in campo europeo. Il suo calcio potrebbe ben adattarsi a una rosa in evoluzione e a una societĆ che punta al ritorno stabile in Champions League dopo un’assenza di sette anni.
Il suo nome era giĆ stato accostato ai giallorossi in svariate occasioni, ma ora, complice la situazione in Arabia Saudita e la certezza dell’addio di Ranieri a fine stagione, potrebbe tornare dāattualitĆ giĆ nei prossimi giorni, specie se lāAl Nassr decidesse di chiudere il rapporto prima della scadenza a giugno 2026.


