Con due giornate ancora da disputare, il Barcellona è matematicamente campione di Spagna. La vittoria contro l’Osasuna ha sancito il +7 sui rivali storici del Real Madrid, un margine ormai irrecuperabile che consegna la Liga 2024-2025 ai blaugrana. Per Hans-Dieter Flick è il terzo titolo in Spagna, conquistato al termine di una stagione brillante, fatta di numeri, record e una qualità di gioco che ha conquistato pubblico e critica.
Il Barcellona ha messo insieme finora 97 gol in 36 giornate, confermandosi la squadra con il miglior attacco del campionato. Il traguardo dei 100 gol stagionali appare ormai a portata di mano. In quattro occasioni, inoltre, il Barça ha battuto il Real Madrid nei clásicos stagionali, coronando il percorso con la vittoria della Coppa del Re proprio ai danni dei blancos.
Unica macchia, se così si può definire, l’eliminazione in semifinale di Champions League contro l’Inter. Ma anche in questo caso, i blaugrana non hanno deluso per intensità e spettacolo: i 180 minuti più supplementari sono già entrati nella storia della competizione come una delle sfide più emozionanti mai disputate.
Quel mancato arrivo alla Roma: il retroscena del 2023
La stagione da protagonista di Flick porta inevitabilmente alla mente un curioso retroscena di mercato. Nell’ottobre del 2023, il tecnico tedesco fu infatti sondato dalla Roma come possibile successore di José Mourinho. I Friedkin lo avevano individuato come profilo ideale per rilanciare la squadra giallorossa, ma alla fine optarono per la continuità con l’allenatore portoghese. Una scelta poi rivista a gennaio 2024, quando Mourinho fu esonerato e la panchina affidata a Daniele De Rossi.
Flick re di Spagna, ma con un passato che poteva tingersi di giallorosso. Oggi, il suo Barcellona guarda tutti dall’alto.


