Il 26 giugno del 1984 la Roma vinceva la sua quinta Coppa Italia, grazie all’1-0 contro l’Hellas Verona. I giallorossi arrivano avvantaggiati alla gara di ritorno, grazie al pareggio per 1-1 strappato sul campo dei gialloblu. In caso di pareggio per 0-0, la Roma sarebbe campione del torneo. La partita inizia bene per i giallorossi, che provano subito a mettere a segno il gol vittoria nei minuti iniziali. La partita resta però in stallo fino al 27′: calcio d’angolo per la Roma, dalla bandierina si appresta a battere Cerezo. Il cross ĆØ perfetto per la testa di Graziani, il quale però viene anticipato dal veronese Ferroni. Nel tentativo di anticipare l’attaccante giallorosso, il difensore infila inavvertitamente il pallone nella propria porta.
Nella ripresa il Verona prova a riaprire la partita, ma dopo appena 6 minuti dal fischio d’inizio, la squadra ospite si ritrova in inferioritĆ numerica, per via dell’espulsione ai danni dell’ex giallorosso Iorio. In 10 uomini, l’Hellas fa fatica a resistere alle percussioni dei padroni di casa, che sfiorano più volte il gol del possibile 2-0- Soltanto i miracoli di Garella eviteranno ai veronesi di rendere più rotonda la sconfitta. La Roma vince e festeggia la sua quinta Coppa Italia, alzata in cielo dall’immenso Agostino Di Bartolomei.


