È stata fissata per il 2 ottobre l’udienza preliminare davanti al gup di Roma relativa al procedimento che vede indagato Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. L’accusa è di falso in bilancio con riferimento alle stagioni comprese tra il 2019 e il 2021.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, la Procura capitolina, con i pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, ha chiesto il rinvio a giudizio non soltanto per il patron azzurro, ma anche per la società e per Andrea Chiavelli, dirigente considerato tra i collaboratori più vicini a De Laurentiis. Al centro delle contestazioni figurano presunte plusvalenze fittizie legate a due operazioni di mercato: il trasferimento di Kostas Manolas dalla Roma al Napoli nell’estate del 2019 e l’acquisto dell’attaccante Victor Osimhen dal Lille nel 2020.


