I disordini avvenuti a Nizza in occasione della sfida di Europa League contro la Roma hanno acceso i riflettori dell’UEFA, che sta valutando provvedimenti disciplinari nei confronti del club giallorosso. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l’organo calcistico europeo potrebbe imporre restrizioni alle trasferte, con il rischio di vietare ai tifosi romanisti di seguire la squadra in alcune partite internazionali.
La Roma era già sotto osservazione per episodi simili registrati a Budapest nel 2023 e a Bilbao nella scorsa stagione. L’episodio francese, dunque, potrebbe aggravare ulteriormente la posizione del club davanti alla commissione disciplinare di Nyon.
Sul fronte giudiziario, la situazione è altrettanto delicata. A seguito dei disordini, oltre cento tifosi sono stati fermati dalla polizia francese. Ottantanove di loro sono stati rilasciati dopo più di 24 ore di fermo, mentre tredici sono stati posti in custodia cautelare e dovranno comparire davanti al tribunale di Nizza il prossimo 26 novembre. Le accuse mosse nei loro confronti prevedono pene che, in alcuni casi, potrebbero arrivare fino a cinque anni di carcere, a testimonianza della gravità dei fatti accaduti.



Ma vale pena finire in galera per una partita di calcio?
È assurdo questo fenomeno ultras fatto di amicizie, gemellaggi e acerrime rivalità dovrebbe essere ridimensionato una volta per tutte, comunque a vedere le immagini anche quelli del Nizza non sembravano angioletti, lì quanti arresti ci sono stati?
gia’ nun ce possono vedè poi famo pure i casini,te saluto!per noi che spostiamo una massa di tifosi importante ci penalizza parecchio,ma ormai si va sempre di piu’ a peggiorare perchè poi si aggiungono altre tifoserie gemellate e non se ne esce piu’!