Alle 18.45 di questa sera la Roma affronterà il Lille allo Stadio Olimpico per la seconda giornata di Europa League. Gian Piero Gasperini apporterà alcuni cambiamenti rispetto alla formazione vittoriosa contro il Verona, ma senza rivoluzioni.
Le dichiarazioni di Gasperini alla vigilia
L’Europa come occasione per brillare ancora e proseguire la serie di successi. La Roma guidata da Gasperini vuole altri tre punti per conquistare anche il primo posto del girone europeo, dopo quello già preso in Serie A. Secondo quanto riportato da Leggo, l’allenatore opterà per un turnover ragionato: niente stravolgimenti, ma un occhio già rivolto alla prossima sfida di campionato a Firenze.
“Non ho riscontrato cali fisici. La fatica è stata più mentale, perché non è semplice uscire da gare come il derby. Forse pensavamo che il Verona fosse meno complicato. Oggi si gioca sempre ogni tre giorni, ma i ragazzi sono abituati e continueranno a farlo”, ha spiegato Gasp.
In alcune zone del campo, però, le alternative sono limitate. “Chi può sostituire Soulé? In attacco ho poche soluzioni. Senza Dybala e Bailey siamo corti, e questo ci obbliga a ripetere le stesse scelte. Non è normale per me terminare le gare con due centrocampisti schierati come punte, ma al momento la situazione mi impone questo”, ha aggiunto il tecnico.
Ballottaggi e insidie
In avanti resta aperta la sfida tra Ferguson e Dovbyk: “La concorrenza è positiva. L’obiettivo è riportare Ferguson alle attese iniziali, ma anche lui, come Dovbyk, sta lavorando con impegno”. Il pericolo numero uno del Lille, per Gasperini, si chiama Giroud: “Un calciatore straordinario. Tre anni fa al Milan ha fatto cose eccezionali e tuttora, nonostante l’età, resta decisivo”, ha concluso.


