Il Barcellona è di nuovo sotto inchiesta. La polizia catalana ha segnalato al Tribunale di Barcellona presunte irregolarità finanziarie del club tra il 2018 e il 2020, mirate – secondo gli inquirenti – a pagare meno tasse. Nel dossier compare anche il trasferimento di Malcom, acquistato dal Bordeaux per 41 milioni di euro nell’estate 2018. Il brasiliano era ad un passo dalla Roma, ma venne soffiato dai blaugrana poco prima della sua partenza per la Capitale.
Gli investigatori contestano il versamento di 10 milioni di euro alla società Business Futbol España (BFE) per presunti servizi di intermediazione “inesistenti o sovrastimati”. L’operazione avrebbe comportato una modifica del contratto del giocatore, riducendo l’imposizione fiscale sul trasferimento. Tra gli indagati figurano l’ex presidente Josep Maria Bartomeu e altri dirigenti, accusati di amministrazione sleale per decisioni prese senza il consenso del Consiglio Direttivo. Per prevenire sanzioni, la giunta di Joan Laporta ha già avviato una regolarizzazione fiscale preventiva, ma l’inchiesta rimane aperta.


