Una notte da incubo all’Olimpico. La Roma si fa cogliere impreparata dal Viktoria Plzen rimediando la seconda sconfitta consecutiva in coppa e la quarta in sei gare in casa. Jan Ziolkowski per Evan N’Dicka, Neil El Aynaoui al posto di Bryan Cristante e il ritorno di Artem Dovbyk, Gian Piero Gasperini fa solo questi cambi.
Confermati Wesley sulla corsia mancina e Zeki Celik da quinto a destra. Dopo appena ventitré minuti i giallorossi erano sotto di due reti contro i cechi. Prima l’errore di Ziolkowski permette ad Ad di ritrovarsi in 1 contro 1 con Mile Svilar, poi Cheick Souaré dai trentametri trafigge il numero 99.
Dopo appena 30minuti finisce la partita del giovane polacco: Gian Piero Gasperini manda in campo Stephan El Shaarawy da quinto per rimescolare le carte. A inizio ripresa si rivede Niccolò Pisilli, subentrato a manu Koné che ha subito una botta alla caviglia.
Proprio il giovane centrocampista è protagonista. Un suo colpo di testa procura il rigore poi realizzato da Paulo Dybala, assegnato solo dopo la revisione VAR. Gasperini cambia ancora e si vede Wesley in un ruolo inedito: il brasiliano braccetto, Soulé da quinto e Leon Bailey sotto punta.
Dentro anche Evan Ferguson al posto di Artem Dovbyk, sommerso dai fischi. Minuti anche per Evan N’dicka che sostituisce Soulé, e proprio l’ivoriano ha l’occasione del pareggio. All’ultimo Pisilli trova il 2-2, ma viene pescato in fuorigioco.
I giallorossi si fermano a tre punti in tre partite della fase campionato di Europa League, si legge su Il Tempo, in attesa della trasferta di Glasgow. Domenica c’è il Sassuolo in trasferta per tornare a vincere.


