Vigilia di Sassuolo-Roma, match valido per l’ottava giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa da Trigoria per presentare l’impegno in programma domenica alle 15:00 al Mapei Stadium. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sta mancando l’attitudine ad entrare in area di rigore: ĆØ il problema principale? Si tratta di una cosa allenabile?
“E’ allenabile ed ĆØ il problema principale. Dobbiamo allenarci a fare meglio, dobbiamo giocare di reparto in attacco, concentrandoci su posizioni e smarcamenti. Bisogna fare tante cose, come si fa nell’organizzazione difensiva si può farlo anche in attacco. Abbiamo recuperato tutti i giocatori offensivi, anche Dybala e Bailey, dobbiamo dare una svolta in positivo”.
GiovedƬ ha parlato di esame di coscienza in attacco…
“Inteso nell’aspetto tecnico, dobbiamo lavorare tecnicamente e tatticamente sulla squadra e sul gioco. Era riferito al fatto di lavorare sui movimenti, sugli smarcamenti e sulle zone di campo. Non ho mai usato la parola moscio…”.
La Roma nelle ultime 4 partite ĆØ sempre andata sotto…
“Ci sono dei periodi cosƬ, altre volte andavamo in vantaggio noi. A Firenze abbiamo ribaltato la partita, ma in queste ultime partite abbiamo preso dei gol brutti. Contro l’Inter abbiamo avuto una grande reazione e non siamo stati fortunati, contro il Viktoria Plzen dovevamo fare di più nonostante la reazione della squadra nel secondo tempo. Sul piano atletico stiamo bene”.
La Roma si esprime meglio con un centravanti vero, con Dybala falso nove fa più fatica. E cosa è accaduto con Ferguson?
“Abbiamo giocato 10 partite e Ferguson ne ha giocate 9, non ha giocato soltanto a Firenze. Parla il campo e ultimamente le risposte non sono state positive in modo abbastanza evidente. Ieri, per la prima volta in stagione, gli ho visto fare un allenamento giusto. Ha 21 anni e arriva da un campionato in cui non ha quasi mai giocato, ha giocato più ora che nella passata stagione. I ragazzi cosƬ giovani possono avere rendimenti cosƬ bassi, ma dobbiamo sempre avere la fiducia e la capacitĆ di aspettarli. Non si può spiegare sempre tutto, le risposte arrivano dal campo. Il falso nove? Il centravanti non deve essere sempre alto e grosso, l’importante ĆØ essere efficaci. Contano più situazioni tecnico come il tiro, le combinazioni e i passaggi. Poi se hai un centravanti che ti risolve problemi la strada ĆØ molto più corta”.
Le parole di Dybala dopo il Viktoria Plzen? Può giocare titolare contro il Sassuolo?
“Non le ritenevo vere e giuste. Le parole a fine partita spesso non sono quelle che si vogliono dire. La parola moscia non esiste, cosƬ come la sottovalutazione dell’avversario perchĆ© questo gruppo non lo merita. Poi Dybala si ĆØ chiarito. Possiamo dire che abbiamo dei limiti e facciamo errori, ma sotto il profilo comportamentale ĆØ un gruppo molto forte e sano. Non si giustificano mai le sconfitte con l’atteggiamento, che non dovrĆ mai essere sbagliato altrimenti sarebbe un problema. Dybala può giocare, fisicamente sta bene. Ha una buona resistenza come tutti i giocatori di livello, l’importante ĆØ che stia bene. Anche lui deve iniziare a pestare l’area, a fare gol e assist perchĆ© ĆØ un attaccante. Vale tanto quando segna e crea pericoli e adesso sta molto bene e mi fa ben sperare”.
La Roma è così tanto in emergenza in attacco da mettere Dybala titolare e lasciare fuori i due centravanti titolari? Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
“Chi sono i titolari? Lei ĆØ contenta? Stiamo battagliando, questo ĆØ un campionato tosto. Il Milan capolista ĆØ stato fermato dal Pisa, non ĆØ facile avere continuitĆ di risultati. Ci sono tante squadre vicine. Dobbiamo pensare subito alla prossima partita, non c’ĆØ tempo per pensare al passato. Siamo lƬ, dobbiamo guardare noi stessi. La difficoltĆ principale ĆØ fare gol, soprattutto in casa, e non c’entra il falso nove. Chi sta bene ed ĆØ forte gioca”.
Lei ha detto che se si ha un centravanti forte, la strada si accorcia. Ma la squadra ĆØ questa…
“Non bisogna essere cosƬ disperati! (ride, ndr)”.
Ma quest’attaccante forte ĆØ una sua volontĆ ?
“Non credo che a gennaio ci possano essere cose fantastiche, per quella che ĆØ la mia esperienza. L’importante ĆØ ricercare le caratteristiche giuste. Come esterni abbiamo SoulĆ© e Bailey. Io non sto pensando a gennaio, ma a migliorare la situazione, che ci sta facendo vedere peggio di ciò che ĆØ. In Europa League, il ko dell’altra sera brucia. GiĆ perdere con l’Inter ci ha dato fastidio, ma l’altra sera non bisognava assolutamente perdere in casa. Giocando ogni tre giorni, va migliorato tutto con esperimenti. Diversi giocatori, come Dybala e Bailey, sono stati fuori e vanno provati. Vanno mandati in campo, poi si vede ciò che succede. L’unica cosa ĆØ alzare l’efficacia in allenamento”.
Ziolkowski e Dovbyk non hanno fatto una gran gara. Come ha reagito l’ucraino ai fischi dell’Olimpico? E il polacco?
“I fischi quando si perde come l’altra sera ci stanno, per il giocatore e per la squadra. Ma poi si riparte e si cerca di prendere gli applausi. Un giocatore va sostenuto finchĆ© ha la maglia. Per me va sostenuto chiunque, va portato avanti chiunque. Chi ĆØ qui deve reagire quando le cose vanno male e continuare a lavorare. L’obiettivo ĆØ crescere, migliorarci. Siamo all’inizio e credo che rispetto ad altre squadre abbiamo buoni margini per fare cose migliori davanti, anche perchĆ© peggio di cosƬ ĆØ difficile. Possiamo solo migliorare”.



Pure di mio cugino ha parlato, ma di Dovbyk non fa neanche più il nome ormai.