Nicolò Zaniolo è tornato a parlare del suo passato alla Roma e dei momenti più significativi della sua carriera nel nuovo episodio di Storie di Serie A, il format realizzato dalla Lega Serie A con la collaborazione editoriale di DAZN. L’attaccante dell’Udinese ha affrontato il tema dell’esultanza contro i giallorossi che fece discutere dopo un suo gol all’Olimpico con la maglia dell’Atalanta.
«Roma? La mia ragazza e mio figlio sono di Roma, ma non rifarei l’esultanza all’Olimpico con l’Atalanta — ha ammesso Zaniolo. Chiedo scusa a tutti quelli che si sono sentiti chiamati in causa. Nella vita si sbaglia, e non sai mai cosa potrà succedere».Il calciatore ha poi raccontato come la famiglia sia diventata il suo punto di riferimento: «Ho trovato un equilibrio fuori dal campo che mi permette di essere tranquillo. Vai in campo, giochi bene o male, ma se tuo figlio ti sorride passa tutto. Riesco a staccare e a dedicarmi alla mia famiglia».
Zaniolo ha infine ripercorso i momenti difficili vissuti a Roma, segnati dai due gravi infortuni ai legamenti: «Mi sono rotto il ginocchio destro contro la Juve all’Olimpico, poi quello sinistro. Dopo un anno fermo, sono tornato diverso, più maturo. Gli infortuni sono momenti bui, ma vanno affrontati con positività per uscirne al meglio».



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