Un mix di felicità e malinconia per i tre calciatori della Roma impegnati questa sera con le rispettive nazionali. Nella penultima giornata delle qualificazioni al Mondiale 2026 sono infatti scesi in campo Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Manu Koné: i primi due con la maglia azzurra contro la Moldavia, mentre il numero 17 giallorosso ha giocato con la Francia contro l’Ucraina.
L’Italia ha vinto 2-0 a Chisinau, ma con un leggero rammarico: nonostante il successo, la Nazionale dovrà comunque passare dai playoff per conquistare il pass Mondiale. Cristante è partito titolare indossando la fascia da capitano, mentre Mancini ha potuto festeggiare la sua seconda rete consecutiva, dopo quella segnata contro Israele.
Koné può tornare, Ferguson può partire
Serata particolare anche per Manu Koné, che ha giocato 80′ nella vittoria per 4-0 della Francia contro l’Ucraina, risultato che ha assicurato ai ragazzi di Didier Deschamps la qualificazione al Mondiale. Il centrocampista giallorosso, però, è stato ammonito da diffidato: salterà quindi l’ultimo match contro l’Azerbaigian e dovrebbe fare ritorno a Trigoria con qualche giorno di anticipo.
Oggi si è disputata anche Irlanda-Portogallo. Con il successo, l’Irlanda si giocherà la qualificazione nell’ultima sfida contro l’Ungheria. Assente Evan Ferguson, ancora ai box a Trigoria: lo staff medico irlandese, in accordo con la Roma, valuterà comunque la possibilità di convocarlo per l’ultima e decisiva partita verso il Mondiale.



