L’attuale momento d’oro della Roma, in testa alla classifica di Serie A sotto la guida di Gian Piero Gasperini, ha trovato una menzione speciale nelle ultime dichiarazioni di Abel Balbo. L’ex centravanti argentino, legato ai colori giallorossi dagli anni ’90 – con 78 gol realizzati in 146 presenze – ha analizzato il percorso della squadra, ma ha anche approfittato dell’occasione per lanciare un segnale critico sul livello tecnico del campionato.
In un’intervista rilasciata a Il Messaggero Veneto, Balbo ha voluto innanzitutto riconoscere il valore del lavoro svolto dal club e dal tecnico, sottolineando che il primato raggiunto non è frutto del caso: “La Roma è prima in classifica, meritatamente“.
Balbo e la critica alla Serie A
Tuttavia, proprio il successo della squadra capitolina viene utilizzato da Balbo come metro di paragone per misurare il declino del movimento nazionale. L’ex bomber non ha nascosto la sua preoccupazione, evidenziando come la qualità del calcio che si gioca in Italia abbia perso terreno rispetto al passato.
La prova più tangibile di questo abbassamento del livello tecnico risiederebbe proprio nel paradosso della capolista: “Prendete proprio la Roma: è in testa senza un vero centravanti. Sarebbe stato inimmaginabile 25 anni fa“. Balbo richiama così alla mente un’epoca in cui, a Roma e in Serie A, avere un attaccante prolifico e capace di segnare con continuità era la normalità. Il fatto che la vetta possa essere raggiunta e mantenuta anche in assenza di un terminale offensivo di primo livello segnala, secondo l’argentino, un problema di fondo per la competitività generale del campionato.




