Angelino comincia a vedere finalmente la luce in fondo al tunnel. Lo spagnolo anche oggi è apparso sul campo attiguo a quello centrale, per svolgere un nuovo allenamento individuale. I primi segnali, positivi, erano arrivati nei giorni scorsi quando l’esterno, dopo diverse settimane di lavoro lontano dalla luce dei riflettori e dai compagni, ha cominciato a riassaggiare con fiducia il manto verde di Trigoria.
Prima gli allenamenti a secco, per riacquisire tono muscolare e condizione atletica, poi dei personalizzati con il pallone. L’ultima apparizione in campo e in gare ufficiali dell’ex Lipsia, risale infatti al 28 settembre scorso. Una sessantina di minuti, di certo non indimenticabili, contro l’Hellas Verona e la sensazione di una condizione generale decisamente lontana dalla versione scintillante e continua dello scorso anno.
Poi uno stop inizialmente non specificato nella motivazione e nel dettaglio dalla società, prima di un bollettino medico univoco: “bronchite asmatica”. Non è chiaro cosa sia accaduto dopo e nonostante voci di varia natura, un dato è certo: Angelino ha superato a fatica i postumi del virus accusato ad inizio ottobre, tanto da risultare particolarmente debilitato. Questo lo ha frenato a tal punto da non potersi allenare per alcune settimane.
Angelino si è rialzato: ora la rincorsa per il rientro
Grazie all’ausilio dello staff medico giallorosso è riuscito a tornare pian piano a lavoro in campo. Ora vede finalmente il rush finale. Se le risposte dei prossimi giorni dovessero essere positive, è ipotizzabile un rientro in gruppo a cavallo con gli impegni delicati della Roma di metà dicembre.
Recentemente lo spagnolo era apparso sorridente nello shooting fotografico ufficiale della squadra. Primi segnali chiari di un prossimo ritorno in campo, che si sono poi verificati nei giorni successivi. Fino a a fine settembre, nonostante le difficoltà mostrate in campo nelle prime giornate, Angelino apparteneva al novero dei calciatori fondamentali per Gasp.
Ora troverà un competitor importante sulla sua corsia: Wesley, che nel frattempo ha trovato minuti, gol e grandi prestazioni. Il primo obiettivo resta il rientro, poi sarà il tecnico ad impiegarlo nel migliore dei modi.



