Niccolò Pisilli ha dimostrato con la Nazionale U21 di avere nel bagaglio dei numeri da fuoriclasse. Al momento però il giovane centrocampista non è riuscito a imporsi con la Roma, ma con la partenza di El Aynaoui per la Coppa d’Africa le chance per il classe 2004 potrebbero aumentare.
Ai microfoni di VivoazzurroTV Pisilli ha raccontato la sua ascesa da Casal Palocco all’Olimpico. Ha iniziato parlando di come ha iniziato: “Ho iniziato con il tennis, ma vedendo mio fratello giocare mi sono innamorato del calcio. Ho iniziato alla Madonnetta”.
Dai primi calci al pallone al sogno scudetto, ecco le parole di Pisilli
Dopo aver svelato come è venuto a sapere che la Roma lo avesse preso il classe 2004 ha raccontato le emozioni vissute con la Nazionale. “L’Europeo con Bollini rimarrà per sempre. L’esordio con i grandi è stato il momento più bello vissuto fino ad ora, per altro a casa mia, a Roma“.
Pisilli forse più di tutti ha giovato dell’arrivo di Silvio Baldini sulla panchina dell’U21. Ecco cosa è cambiato: “Baldini ha portato entusiasmo e ci ha trasmesso valori umani e tattici… Ci dice di allenarci sempre a cento all’ora e in campo si vede. Se tra noi simo così uniti è solo merito suo”.
Ha concluso con il sogno nel cassetto: “Ovviamente lo scudetto con la Roma“, poi ha aggiunto: “Magari anche un Mondiale con l’Italia”. E come non mai nella Capitale con Gasperini i tifosi sognano a occhi aperti.




