Alla Roma una stagione non indimenticabile nel 2016-2017, con il Napoli ha vinto il campionato da vice-capitano nel 2023. Mario Rui si è raccontato in una lunga intervista a TuttoSport. Tra i temi trattati, l’ex terzino giallorosso ha parlato anche della sua breve esperienza nella Capitale: “A Roma ho condiviso il campo con Totti, nel suo ultimo anno di carriera aveva colpi assurdi”.
“In quella Roma c’erano altri campioni incredibili: penso a De Rossi, Salah e Nainggolan” – ha continuato il calciatore portoghese. Anche nel Napoli, però, dice di aver avuto la possibilità di giocare con grandi campioni: “Il Napoli che ho vissuto aveva dei fuoriclasse assoluti, sono stato fortunato”.
Mario Rui e il rapporto con Spalletti
Domenica al Maradona tornerà da avversario Luciano Spalletti. Mario Rui ha speso parole al miele per l’attuale allenatore della Juventus: “Lui mi portò a Roma, ma mi feci subito male in ritiro. Ero a terra psicologicamente, non mi sentivo mai bene dal punto di vista fisico. Lui prima della partita contro il Palermo mi ha detto: ‘Ti darò fiducia, anche se non stai bene. Te lo meriti per come stai lavorando'”.
“Mi ha voluto bene – ha continuato il classe 1991 –, non mi ha abbandonato nei momenti più complicati: gli ho dato tutto me stesso, ma lui mi ha ripagato con il suo rispetto e la sua stima”. Infine ha fatto un paragone tra la Roma di Spalletti e il Napoli del terzo scudetto: “Aveva più talento quella Roma, ma il mio Napoli aveva uno spirito incredibile. E pensare che per un momento abbiamo anche sognato di vincere la Champions League”.



