Gian Piero Gasperini ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Como: “Sarà una partita tesa, tra due squadre che cercheranno di ottenere il massimo. Non sarà una partita determinante, ma sicuramente importante. Scontro Champions? No, scontro Europa“. Poi ha elogiato i lagunari: “Non è più una sorpresa, ma una realtà. Fabregas gli ha dato un’impronta importante. Predilige il risultato attraverso lo spettacolo e la capacità di giocare”.
E lunedì sera l’allenatore giallorosso potrà contare su Evan Ndicka: “Rimane. Domani sarà presente. Poi vedremo chi giocherà in difesa le prossime partite”. Ancora in dubbio la presenza di El Aynaoui: “Aspettiamo la decisione della FIFA”. E il Gasp non ci sta: “Chi ha giocato di sabato ha utilizzato i giocatori convocati in Coppa d’Africa. Per noi che giochiamo lunedì non è possibile, ma la giornata è la stessa…“.
Gasperini: “Fatti grandi passi, dobbiamo impastare gli ingredienti”
Per Gasperini ormai sono cinque mesi al lavoro con la Roma. Il tecnico ha fatto un bilancio: “Sono venuto con la speranza di fare un bel lavoro e con la convinzione che questo fosse l’ambiente giusto, al di là di quello che si dicesse sulla piazza difficile di Roma e del mio arrivo non gradito. Abbiamo fatto grandi passi avanti sul rapporto con i tifosi. Ma ci dobbiamo migliorare ancora in molto altro“.
“Per essere lì su abbiamo tutti gli ingredienti: tifosi, società facoltosa, possibilità di fare lo stadio, di far crescere la squadra. Dobbiamo impastare questi ingredienti, facendo di più, lavorando di più e migliorandoci”. Poi l’allenatore scherza: “Chiudere la carriera qui? Mi piacerebbe, ma non subito (ride, ndr)”.
Gasperini: “Dybala deve stare bene”. E su Ferguson…
La presenza di Paulo Dybala contro il Como è stato un altro tema della conferenza stampa: “Vediamo se ha la forma fisica per giocare. Come tutti i giocatori importanti, deve stare bene perché il calcio di oggi non ti consente una condizione precaria, sia fisica che mentale. Ruolo da subentrante come Muriel? Mi auguro anche di più, dipende da lui. Per me parla il campo, quello conta. Il suo rinnovo? Questione economica, non posso entrarci io“.
“Quando Paulo è stato bene ha giocato, il tema è sempre quello, inutile cercare altre cose” – ha aggiunto Gasperini sulla Joya. Poi ha parlato anche di Evan Ferguson, che contro il Celtic ha segnato la sua prima doppietta in giallorosso: “Ha giocato bene giovedì. Deve essere un giocatore utile per la Roma. È utile? L’altra sera indubbiamente sì. Non deve essere un giocatore ‘da Gasperini’, la Roma è sopra tutto“.




