Il countdown per Juventus-Roma si accende con le parole di Luciano Spalletti. Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico toscano non si è risparmiato nell’elogiare il collega Gian Piero Gasperini, definendolo un vero e proprio punto di riferimento per il calcio moderno e un ostacolo quasi insormontabile per chiunque cerchi di imporre il proprio gioco.
“Bisogna imparare da lui, Gasperini è un modello” ha esordito Spalletti, sottolineando come l’attuale tecnico della Roma abbia tracciato una via seguita ormai da un’intera generazione di allenatori.
Spalletti sulla pressione della Roma: “Un calcio asfissiante”
Spalletti ha analizzato con precisione chirurgica il calcio “asfissiante” dei giallorossi: “Lui ti viene addosso, ti toglie il respiro e non ti fa acchiappare il tuo modo di giocare. Ti trovi i suoi difensori dentro la tua area di rigore e ogni calciatore sa comportarsi in qualsiasi zona del campo. Se non riesci ad andare oltre i duelli individuali, rischi di fare la loro partita“.
Per Spalletti, affrontare questa Roma rappresenta un vero e proprio esame di maturità in stile università. Nonostante i complimenti ricevuti da Fabio Capello, che vede la Juve in corsa per lo scudetto, il tecnico bianconero resta cauto: “Capello va sempre ascoltato, ma domani sono curioso di vedere come reagiremo contro un avversario che sa scovare ogni tua debolezza“.
Spalletti tra infermeria e campo: Bremer c’è, torna Milik
Sul fronte formazione, Spalletti ha sciolto i dubbi principali. Il pilastro difensivo Bremer sarà della partita, un rientro fondamentale per contrastare l’attacco giallorosso. Qualche incertezza in più riguarda Rugani e Cabal, alle prese con affaticamenti muscolari che verranno valutati nelle ultime ore.
C’è spazio anche per una nota lieta al tecnico bianconero: la convocazione di Milik. “L’ho trovato come un bambino felice” ha raccontato Spalletti, “ha un entusiasmo incredibile e la voglia di tornare a fare il gioco che ama”.




