A metà dicembre il mercato smette di essere teoria e diventa sostanza. A Trigoria le valutazioni hanno lasciato spazio alle decisioni operative. L’attacco è il punto da cui ripartire e la linea di Gian Piero Gasperini è chiara: servono profili diversi e complementari, in grado di cambiare il volto offensivo della Roma.
I nomi in cima alla lista restano due e non cambiano: Joshua Zirkzee e Giacomo Raspadori. Tutto ruota attorno a loro. Su Zirkzee, ieri, si sono intensificati i contatti con il Manchester United, con una trattativa ormai avviata ma ancora complessa.
Zirkzee, il nodo economico e l’ok alla Roma
Il nodo resta la valutazione economica – scrive La Repubblica. I Red Devils chiedono 50 milioni complessivi, cifra che la Roma non intende riconoscere, almeno non direttamente. Lo United non ha fretta di cedere, anche per le assenze di Amad Diallo e Bryan Mbeumo, impegnati in Coppa d’Africa fino a metà gennaio.
La leva giallorossa è la volontà del giocatore, che vuole lasciare Manchester per giocare con continuità. A Trigoria filtra fiducia: il nome è sul taccuino di Massara da oltre due mesi ed è condiviso dall’allenatore. Parallelamente avanza Raspadori, profilo funzionale. Restano però i nodi sulle uscite, con prestiti da interrompere e la possibile cessione di Dovbyk.



