Si avvicina la sfida dell’Olimpico di lunedì 29 alle 20:45 tra la Roma ed il Genoa di Daniele De Rossi. Per ovvi motivi, sarà una partita dal sapore speciale per l’ex giocatore e allenatore dei giallorossi, che fu esonerato proprio a seguito del pareggio contro i rossoblu nella passata annata.
DDR è intervenuto in conferenza stampa in vista della gara ed ha parlato così della settimana appena passata a preparare questo appuntamento speciale: “È una partita contro una squadra che ho già spiegato cosa significa per me. Negarlo o farlo tabù sarebbe ridicolo. Ho vissuto questa settimana tranquillo. La mia fede calcistica ce l’ho scritta in faccia ma l’ho vissuta con dignità nella mia carriera. Io non ho mai creduto agli ex che vanno lì, fanno gol e si disperano. Io voglio fare bella figura ma non c’è quella voglia di vendetta. Io e il mio staff ci svegliamo con il solo unico obiettivo di salvare il Genoa”.

De Rossi: “Se dovessimo segnare non esulterò come con Cristante a Udine”
L’ex numero 16 giallorosso ha poi parlato della sua eventuale reazione in caso di gol del Genoa: “Non mi piacciono quei giocatori che cambiano venti squadre e non esultano mai. Per rispetto un po’ di contegno lo dovrò tenere ma se facciamo gol sarò felice. Il rispetto con i tifosi della Roma nasce perché non ho mai detto bugie. Se devo chiamare i giocatori in campo non sto zitto, se devo protestare con l’arbitro protesto. Ecco, se segniamo al 90’ non farò come quando segnò Cristante a Udine. Avrò un po’ di contegno per rispetto”.
Infine, DDR ha parlato di Gian Piero Gasperini e della sua Roma: “Gasperini sarà un riferimento in qualsiasi squadra andrò ad allenare. È stato uno dei primi a riportare un tipo di calcio che era un po’ finito nel dimenticatoio. Lui l’ha reso offensivo e moderno. È un grande punto di riferimento. Ci siamo sentiti in passato, non in questa settimana. C’è stima da parte mia, abbiamo amici in comune. Ci siamo sentiti quando è arrivato a Roma, ho stima di lui umana e professionale. La partita di lunedì si affronta con grande cautela e rispetto. Consapevoli che lui cambia la formazione all’ultimo. Dovremo essere attenti a non concedere spazio alla Roma. Andiamo con grande rispetto, senza paura e con principi non differenti da quelli espressi con l’Atalanta”.


