La Roma ha chiuso il 2025 con una partita piena di emozioni. All’Olimpico i giallorossi hanno affrontato il Genoa di Daniele De Rossi. Il match è terminato 3-1 per la squadra di Gasperini e c’è stato spazio anche per le emozioni: la curva ha omaggiato l’ex bandiera giallorossa.
La vittoria contro i rossoblù è la 26esima nell’anno solare e la squadra capitolina diventa così la più vincente in Serie A. Non si registrava un dato simile dal 2006 e dal 2016, mentre nel 2017 furono addirittura 28. La gara inoltre sancisce un’annata storica per la Roma: la squadra giallorossa ha chiuso il 2025 con 82 punti. Per contesto, l’Inter seconda ha concluso a quota 77 e il Napoli campione in carica a 75.
Roma, da Ranieri a Gasperini: primato consolidato
L’anno giallorosso è iniziato alla grandissima con una vittoria nel derby. Con Claudio Ranieri alla guida del timone è stato invertito il trend con cui a fine 2024 ci si aspettava un’altra Roma. La prima sconfitta in campionato è arrivata per mano di Gian Piero Gasperini: il 12 maggio l’Atalanta vinse 2-1 al Gewiss Stadium contro Svilar e compagni.
Proprio l’allenatore che ha sconfitto la corazzata giallorossa ha raccolto l’eredità lasciata dall’ex allenatore testaccino e ha dato continuità alla striscia positiva iniziata dal classe ’51, che ha intrapreso una nuova carriera da Senior Advisor. Gasperini ha avuto un inizio positivo, ma c’è una cosa in cui la Roma deve svoltare.
Roma, nel 2026 serve la svolta
La squadra giallorossa si affaccia al 2026 con una speranza: invertire il trend nei big match. I capitolini dall’inizio della nuova stagione hanno raccolto 0 punti contro squadre tra il 1° e il 5° posto, e se si vuole lottare per i primi posti è necessario che questo cambi il prima possibile.
Inoltre Gasperini spera di iniziare con un nuovo attacco. La Roma ha messo nel mirino diversi nomi ma i profili preferiti dal tecnico sono Giacomo Raspadori e Joshua Zirkzee. Per finalizzare gli acquisti è necessario che qualcuno esca: l’ottima prestazione di Evan Ferguson potrebbe aprire nuovi scenari sul suo futuro, invece Artem Dovbyk dovrebbe lasciare la Capitale. Un altro nome nel taccuino di Frederic Massara è Giovane del Verona, club che ha mostrato interesse per Tommaso Baldanzi.




