La vigilia di Atalanta-Roma è segnata dal ritorno di Gian Piero Gasperini in quella Bergamo che ha guidato per nove stagioni. Un incrocio che non può lasciare indifferente Raffaele Palladino che, intervenuto in conferenza stampa, ha reso omaggio al tecnico giallorosso, sottolineando però come il rispetto debba trasformarsi in benzina per la sua squadra in uno scontro diretto fondamentale per la zona Champions.
«Affrontare un mister come lui è abbastanza stimolante» ha esordito Palladino, ricordando il comune passato. «Lo conosco fin dal mio periodo da calciatore: lui ha fatto la storia dell’Atalanta così come la società. Deve essere uno stimolo anche per i miei ragazzi». Nonostante il legame affettivo, il tecnico nerazzurro è consapevole della pericolosità della nuova Roma targata Gasperini: «Mi aspetto una gara all’insegna della grande intensità. Conosciamo il suo credo calcistico, le differenze oggi le fanno le caratteristiche dei giocatori che ha a disposizione. Gasp è riconosciuto per quello che fa, e lo sta dimostrando anche a Roma».
Palladino: “Una Roma ‘sporca’ e competitiva”
Analizzando l’avversario, Palladino ha messo in guardia i suoi sulla solidità difensiva mostrata dai giallorossi nelle ultime uscite: «Affrontiamo una squadra in salute che prende pochi gol. Sono competitivi in entrambe le fasi e sanno “sporcarti” le giocate; dovremo essere bravi a capire il contesto della partita e pronti a lottare su ogni pallone». La ricetta del tecnico campano è chiara: duelli individuali e coraggio. «Domani sarà una partita piena di duelli. Voglio un’Atalanta intraprendente, che giochi a viso aperto come abbiamo sempre fatto. Quando non si può vincere non bisogna perdere, ma la mentalità deve restare vincente».
Nonostante la stima per il passato, Palladino guarda con pragmatismo al presente della classifica: «La Roma lotta per le posizioni altissime e a noi mancano punti contro questo tipo di avversarie. Domani vogliamo regalare una grande prestazione». Il tecnico si aspetta risposte dai singoli e una tenuta fisica costante, conscio che la Roma di Gasperini non concederà pause.



