La Roma non si ferma a Zirkzee e Raspadori e continua a cercare rinforzi per l’attacco. Tra i giocatori monitorati c’è Andreas Schjelderup del Benfica, un talento del 2004 che sta faticando a trovare spazio in Portogallo con la squadra allenata da José Mourinho.
Nonostante l’interesse del Besiktas, il giocatore preferirebbe la destinazione giallorossa. La Roma sarebbe pronta a formulare un’offerta per un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 12 milioni di euro. Tuttavia, a complicare l’operazione c’è il caso giudiziario che coinvolge Schjelderup, un elemento che potrebbe influire sulla trattativa.
Roma, non solo Zirkzee e Raspadori
Il norvegese, infatti, è stato condannato a 14 giorni di carcere con sospensione condizionale e a un anno di libertà vigilata per aver condiviso un video sessualmente esplicito che coinvolgeva minori. Dichiarandosi colpevole, il 21enne attaccante del Benfica ha ammesso di aver fatto uno “scherzo di cattivo gusto” di cui si è profondamente pentito.
Nel frattempo, non tramonta il sogno Federico Chiesa. L’esterno azzurro, che sta lottando per guadagnarsi un posto al Liverpool, sembra ora pronto a cambiare aria, magari anche solo per sei mesi. Già in estate la Roma aveva tentato di ingaggiarlo, ma i contatti non hanno portato a nulla di concreto. Il nome di Chiesa non è mai uscito dai radar giallorossi e resta un obiettivo ambizioso, sostenuto anche dalla piazza.



