Matias Soulè si è preso la Roma. Con o senza Dybala, non fa più differenza. Per Gian Piero Gasperini sin dalla scorsa estate è l’unica, vera certezza, del reparto offensivo giallorosso che tra gennaio e giugno andrà incontro ad una probabile e auspicabile rifondazione. Domani Mati sarà titolare a Bergamo, per l’ennesima volta in questa stagione. Lo scorso anno fece un assist vincente per Cristante, ora è a caccia di un altro gol, in trasferta, per trascinare i suoi.
Il giovane talento argentino, acquistato dalla Juventus nell’estate del 2024, sicuramente ha impiegato alcuni mesi per affermarsi nella capitale. Claudio Ranieri, subito dopo il suo terzo provvidenziale ritorno, dichiarò la necessità di tenere in disparte per qualche settimane l’ex Frosinone, evitando di vederlo ‘naufragare’ nelle difficoltà di una squadra che andava rialzata, partendo dall’esperienza.
Da inizio febbraio 2025 però la crescita di Mati è stata esponenziale. Frutto di un lavoro psicologico ma anche tattico operato dapprima da Ranieri e completato poi da Gasperini. Il primo ha reso Soulè un calciatore meno fine a se stesso e compartecipe anche della fase difensiva della squadra. Non a caso oggi è uno dei calciatori che recupera più palloni in Serie A tra gli attaccanti esterni. Il tecnico piemontese ha lavorato invece sulla sua pericolosità offensiva, avvicinandolo alla porta rispetto alle zone esterne del campo. Il mix è stato perfetto e oggi ha regalato alla Roma un calciatore decisivo.

Soulè, numeri in crescita: nessuno meglio di lui nel 2025 in giallorosso
Nel 2025 è l’unico giocatore della Roma andato in doppia cifra di gol e assist: 10 reti e 10 passaggi vincenti. Dal 2 febbraio dello scorso anno, quando disputò a sorpresa 90 minuti contro il Napoli di Conte all’Olimpico, Soulè ha saltato solo 2 gare su 47 ufficiali in maglia giallorossa, giocando nel 90% dei casi da titolare.
L’argentino ha accumulato nel 2025, 2880 minuti complessivi, realizzando dunque 1 gol o 1 assist ogni 142 minuti. Di fatto dunque Mati entra nel tabellino giallorosso una volta ogni partita e mezza di media. Uno score che può solo crescere soprattutto sotto la gestione di Gasperini, allenatore storicamente in grado di esaltare e amplificare le doti dei suoi attaccanti. L’obiettivo di Soulè in questo 2026 è chiaro: consacrarsi definitivamente in maglia giallorossa alla soglia dei 23 anni. Anche se la Roma se l’è già presa…


