Qualcuno direbbe che āhanno aperto il portafoglioā, e tutti i torti non li avrebbe. I Friedkin non avevano mai speso cosƬ tanto per la Roma in una sessione invernale di calciomercato. Gli acquisti di Robinho Vaz e Donyell Malen hanno comportato un esborso complessivo di 52 milioni di euro, considerando che molto probabilmente lāobbligo per lāolandese verrĆ versato nelle casse dellāAston Villa a giugno.
25 milioni per il francese, 27 milioni per lāex PSV e Borussia Dortmund. Cifre elevate se si considera che, nelle cinque sessioni invernali precedenti, i Friedkin avevano speso in totale circa 29 milioni di euro.
Friedkin, gli investimenti negli ultimi mercati invernali
Appena 100 mila euro nel loro primo gennaio romano per lāamericano Bryan Reynolds. Un anno dopo, per rinforzare la rosa di JosĆ© Mourinho, arrivarono Ainsley Maitland-Niles e Sergio Oliveira, entrambi in prestito: 500 mila euro per il primo e un milione per il secondo. Nel gennaio successivo, soltanto il prestito di Diego Llorente per mezzo milione.
Nel gennaio 2024, per rinforzare la rosa di Daniele De Rossi, arrivarono Dean Huijsen in prestito dalla Juventus per 650 mila euro e Tommaso Baldanzi dallāEmpoli. Per lāattuale numero 35 giallorosso furono spesi 11 milioni e mezzo. Claudio Ranieri ĆØ invece lāallenatore che ha fatto spendere di più Ryan e Dan a gennaio: un anno fa gli arrivi di Anass Salah-Eddine (8,5 milioni di euro a giugno), Devyne Rensch (5 milioni) e Pierluigi Gollini (800 mila euro) costarono ai Friedkin più di 13 milioni.



