L’acquisto di Robinio Vaz da parte della Roma continua a far discutere gli addetti ai lavori, curiosi di scoprire il potenziale del classe 2007 prelevato dal Marsiglia. Ai microfoni di Tele Radio Stereo, Landry Chauvin, ex allenatore della Francia Under 18, ha raccontato qualche dettaglio in più sull’attaccante, evidenziandone i margini di crescita sotto la guida di Gian Piero Gasperini.
“L’ho scoperto con la generazione 2007 e inizialmente non ero un suo grande fan” ha ammesso Chauvin. “Tuttavia, lo scorso giugno ho visto progressi enormi. Può ricoprire ogni ruolo del tridente e, pur con strutture fisiche differenti, mi ricorda Bonny dell’Inter“. Secondo il tecnico francese, la forza di Vaz sta nell’intensità e in una “progressione pazzesca“, doti che gli permettono di non avvertire la pressione di piazze calde come il Vélodrome o l’Olimpico: “È un ragazzo a cui le tensioni scivolano addosso, vuole solo stare in campo e giocare“.
Chauvin: “Robinio Vaz ha una progressione pazzesca”
Non mancano però gli aspetti da smussare. Chauvin ha sottolineato come Vaz debba migliorare la gestione dell’azione dentro l’area di rigore e la capacità di collaborare con i compagni di reparto: “A volte soffre se gli viene suggerito il movimento, vuole decidere tutto da solo. Forse è un trasferimento precoce e gli servirà tempo per adattarsi ai carichi di lavoro italiani, molto più esigenti di quelli francesi“. Il tecnico ha poi aggiunto che il passaggio a un allenatore esperto come Gasperini sarà fondamentale per la sua maturazione tattica.
Infine, una battuta su Manu Koné, altro pilastro francese della rosa giallorossa: “Sta diventando un centrocampista importante e ha un Mondiale da giocare. La Roma dovrà essere brava a gestire le sue prestazioni per massimizzare la futura plusvalenza“.



