Daniele Ghilardi, classe 2003, ha dovuto attendere il suo momento. Il 29 ottobre, contro il Parma, ha ottenuto per la prima volta qualche minuto con la maglia giallorossa. Quasi un mese dopo, il 27 novembre, ha esordito da titolare contro il Midtjylland, e ha superato le aspettative.
Contro i danesi ha offerto una grande prestazione, e ha conquistato la fiducia di Gian Piero Gasperini. Il centrale ex Verona era abituato al blocco basso degli scaligeri, e il tecnico giallorosso ha dovuto addestrarlo sui movimenti richiesti, ma non ha mai smesso di credere nel suo potenziale.
A partire da Lecce-Roma Ghilardi non ha più lasciato il campo, complici le assenze di Ndicka prima ed Hermoso ora. Dopo la gara contro lo Stoccarda sono persino arrivati i complimenti di Aldair, che ha commentato sui social: “Prestazioni solide e personalità. Quando giochi con questa tranquillità fai la differenza. Bravo ragazzo”. All’Olimpico nel big match contro i rossoneri, però, Ghilardi ha rubato l’occhio per la padronanza del ruolo.
I numeri di Ghilardi contro il Milan
Contro i rossoneri Ghilardi ha oscurato gli attaccanti del Milan. I suoi numeri sono impressionanti: 3 contrasti vinti su 4 tentati, 2 chiusure difensive, 2 intercetti e 6 recuperi, con 9 contributi difensivi totalizzati.
Inoltre il classe 2003 ha dimostrato di esser entrato appieno nei meccanismi del tecnico sganciandosi spesso. Con la palla tra i piedi ha totalizzato 54 passaggi precisi su 60 tentati, di cui 34 nella metà campo avversaria e 20 nella propria.
Ghilardi: “Contento della fiducia acquisita”. Gasperini e Mancini…
Nel post partita ha parlato dell’importanza della fiducia: “Nei primi tempi mi sono adattato, ho dovuto capire pure cosa mi chiedeva il mister, ora sono felice della fiducia che mi sta dando il tecnico”. Anche Mancini ha sottolineato la sua crescita: “Ghilardi ha avuto bisogno di qualche mese di adattamento, anche al gioco del mister, ma è un giocatore veramente forte e sta dimostrando il suo valore”.
Gasperini ha lodato il centrale: “Ghilardi ha fatto benissimo, non solo stasera, ma anche in Europa League contro lo Stoccarda. La sua crescita è stata esponenziale: a inizio stagione alternava giocate di qualità a interventi fuori tempo. Ora è decisamente più maturo e ha trovato il giusto equilibrio”. Ora, dopo il duro lavoro di entrambi, se lo gode e sa di avere un elemento in più su cui contare.






Ottimo giocatore ha dimostrato di essere sempre pronto per cui nella seconda parte del campionato verrà schierato più spesso. Lo stesso vale per Pisilli entrambi giocheranno più regolarmente ma partendo per lo più dalla panchina.