La Roma fa tappa ad Atene per evitare i playoff ed accedere direttamente agli ottavi di Europa League. Giovedì, alle 21:00, i giallorossi saranno ospiti del Panathinaikos allo Stadio Olimpico Spyros Louīs. Alla vigilia del match, dalla sala stampa dell’impianto greco, ha parlato in conferenza Gian Piero Gasperini.
L’allenatore ha esordito parlando dell’obiettivo: “Cercheremo di fare risultato, ma non è una gara da vincere assolutamente a ogni costo. Siamo comunque già qualificati tra le prime 24 e, se riuscissimo a entrare nei primi 8, saremmo ancora più felici perché eviteremmo un turno di playoff. In questo momento della stagione, però, è chiaro che la priorità sia il campionato. Detto questo, domani scenderemo in campo per fare sicuramente il massimo”.
Gasperini: “Dybala avverte un fastidio…”
Gasperini ha chiarito le condizioni di Dybala: “Oggi non sono in grado di dire una formazione, non lo dico mai, ma oggi meno ancora. Dybala è uscito dalla partita con il Milan con un piccolo acciacco al ginocchio: ieri stava molto meglio, oggi avverte ancora un po’ di fastidio. Lo valuteremo domani”.
Domani il tecnico non potrà contare su nessun centravanti: “Dovbyk ha dovuto sottoporsi a un intervento e quindi starà fuori per mesi. Arena è un ragazzo di 16 anni che ha fatto un esordio bellissimo con un gol, ma non era certamente nei programmi iniziali. Per il resto ci sono situazioni particolari: Malen è appena arrivato ed è fuori dalla lista. Quello che dispiace davvero è l’infortunio di Ferguson, che si è fatto male nell’ultima partita con lo Stoccarda proprio all’ultimo minuto. È un ragazzo che, tra le altre cose, non è sicuramente fortunato”
Gasperini: “Faremo il massimo per qualificarci”
Gasperini, che è intervenuto anche a Sky Sport, poi ha parlato dell’impossibilità di schierare nuovi calciatori: “Sì, c’è una contrapposizione evidente: il mercato permette di fare operazioni già dall’inizio di gennaio, mentre in Europa le liste restano bloccate. Questo è anche il frutto della formula adottata in questo secondo anno. Probabilmente qualcosa andrà rivisto, perché altrimenti si rischia di arrivare alle partite decisive, come quella di domani, in situazioni precarie a livello di organico. Può capitare che alcuni giocatori siano andati via, altri siano arrivati e non possano giocare. Sicuramente è un aspetto su cui si dovrà intervenire”.
Ha concluso sull’importanza di evitare i playoff: “Il Panathinaikos è una buona squadra che in Europa ha fatto un ottimo percorso. In campionato ha avuto qualche difficoltà in più, ma resta una squadra organizzata, che sa stare bene in campo. Anche loro, come noi, hanno qualche problema di organico. È chiaro che faremo il massimo per ottenere la qualificazione, visto che siamo arrivati all’ultima giornata ed essere dentro è un obiettivo normale. Detto questo, non mi preoccupa dover eventualmente giocare un turno in più: siamo cresciuti giocando e la quantità di partite disputate ci ha permesso di crescere qualitativamente. Non ritengo un problema enorme l’eventuale turno da affrontare”.




