Con l’arrivo di Zaragoza, la Roma completa la ristrutturazione del reparto offensivo. Il club giallorosso chiude così il mercato di gennaio con quattro innesti complessivi. Si tratta dell’ultimo tassello richiesto da Gian Piero Gasperini per un ruolo considerato centrale nel nuovo assetto offensivo.
Zaragoza arriva dal Bayern Monaco, dove era di proprietà, dopo il prestito al Celta Vigo, società che ha ricevuto un indennizzo per la risoluzione anticipata dell’accordo. L’operazione è stata definita sulla base di un prestito oneroso da 3 milioni di euro, con un bonus aggiuntivo legato al raggiungimento di cinque reti segnate.
Roma, ora la lista Uefa
Nel contratto di Zaragoza è previsto un diritto di riscatto fissato a 13,5 milioni di euro, che diventerà obbligo al verificarsi di due condizioni: la qualificazione della Roma alla Champions League o all’Europa League e il raggiungimento del 50% delle presenze stagionali, con almeno 45 minuti disputati a gara. L’intesa include anche una penale nel caso in cui il riscatto non venga esercitato e una percentuale del 10% su un’eventuale futura plusvalenza.
A mercato finito, il club è chiamato a sciogliere le ultime riserve sulla lista Uefa entro la mezzanotte di giovedì. I cambi consentiti saranno al massimo tre. Tra i nuovi arrivati, secondo quanto riportato da Il Tempo, dovrebbe restare escluso Venturino, mentre Gasperini dovrà individuare i giocatori da sacrificare. Bailey certo dell’esclusione visto il suo ritorno all’Aston Villa, mentre gli altri due nomi più probabili sono Dovbyk, alle prese con un lungo infortunio, ed El Shaarawy, penalizzato dall’arrivo di una nuova ala.



