Il mercato della Roma oltre all’arrivo di Zaragoza, si è chiuso con la cessione di Sangaré all’Elche. Il difensore è stato ceduto agli spagnoli in prestito con diritto di riscatto. Arrivato nella Capitale nell’estate del 2024, lo spagnolo in un anno e mezzo non ha mai esordito in prima squadra, pur venendo spesso convocato.
Diverso il discorso in Primavera, dove ha collezionato 28 presenze, 2 gol e 1 assist in due stagioni. L’operazione che lo ha visto approdare in Spagna è stata ufficializzata ieri, ma oggi sono emersi tutti i dettagli che coinvolgono il calciatore. Secondo quanto riportato da Il Tempo, l’accordo prevede un diritto di riscatto da parte dell’Elche fissato a 4,5 milioni di euro.

Sangarè, la Roma mantiene un diritto di prelazione
Inoltre, la Roma ha mantenuto un 20% sulla futura plusvalenza, nel caso in cui il club spagnolo decida di cedere definitivamente il giocatore in futuro. Inoltre, la Roma ha acquisito un diritto di prelazione per esercitare la priorità nel caso in cui l’Elche voglia vendere Sangarè a un altro club.
Questa operazione offre alla Roma la possibilità di far crescere il giovane difensore, permettendogli di maturare in una nuova realtà, mentre allo stesso tempo tutelarsi su un’eventuale futura vendita, qualora il calciatore dovesse esplodere definitivamente.


