Il 21 gennaio 2026 Edoardo Bove ha iniziato ufficialmente la sua avventura con il Watford. Dopo il malore accusato il 1 dicembre in Fiorentina-Inter l’ex Roma ha sempre messo in chiaro che il suo unico obiettivo, dopo l’applicazione del defibrillatore sottocutaneo, era tornare in campo: ci ha messo meno del previsto.
Oggi, 373 giorni dopo da quel giorno, in Preston-Watford il mediano è tornato a ringhiare su ogni pallone. Edward Still ha deciso alla prima convocazione di mandarlo in campo all’86’, dopo che i padroni di casa avevano trovato il gol del pareggio, per cercare di velocizzare il ritorno in condizione.
Bove torna in campo 373 giorni dopo
In 11 minuti Bove è riuscito a trovare un passaggio chiave in appena due tocchi. Sicuramente manca ancora molto per vederlo all’azione al massimo delle sue capacità, ma il suo rientro è una bella pagina per il calcio italiano e per la sua storia.
Il Watford attualmente è 12esimo in classifica, in Championship, ma la zona playoff non è lontana. In questa seconda parte di stagione il centrocampista italiano potrà senz’altro dare un aiuto importante alla sua nuova squadra.




