Sotto sotto la grande speranza era quella di poterlo avere a disposizione già a Napoli, per il big match di domenica scorsa con vista sulla Champions. Ed invece alla fine si è deciso di non rischiare nulla e di aspettare ancora una settimana prima di ributtarlo in campo. Domenica prossima, però, Manu Koné tornerà regolarmente al suo posto, quello lasciato quasi un mese fa, il 25 gennaio nella gara contro il Milan.
Di fatto il primo infortunio da quando è sbarcato a Roma, nell’estate del 2024. Un infortunio che l’ha tenuto fuori solo per tre partite di campionato. Tre partite, però, in cui la sua assenza si e sentita eccome. Senza Koné, infatti, in campionato la Roma ha incassato in tutto 4 punti in tre partite. Senza di lui, insomma, una media-punti di 1,33 a gara e una proiezione finale di una squadra da metà classifica o giù di lì. Con Koné, in campo, prima i punti erano stati invece 43 in 22 gare, con una media di 1,95 a gara e una proiezione da Champions League.

Con Koné in mezzo al campo è un’altra Roma
La differenza è netta e evidente, anche se poi tre partite potrebbero essere anche un campione assai esiguo per fare delle valutazioni reali. Al di là dei numeri, però, resta poi la sostanza. E l’impressione generale che senza di lui in mezzo al campo manchi davvero qualcosa di importante. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Gasperini gli farà fare il rodaggio proprio contro la Cremonese, domenica prossima, per fargli riprendere confidenza con il ritmo partita e poi averlo al meglio proprio contro la Juventus.
Con Koné si alza il ritmo delle giocate, si ha più intensità e maggiore possibilità di ribaltare l’azione. E anche in una partita in cui gli spazi saranno pochi come inevitabilmente quella contro la Cremonese, avere uno che sta lì come un stantuffo, recupera e martella è qualcosa di decisivo. Koné ridarà alla Roma quell’energia e quella corsa che è mancata.


