Francesco Totti ricorda oggi un anniversario che ha segnato un momento triste della sua carriera calcistica. Venti anni fa, il 19 febbraio 2006, l’ex capitano della Roma fu operato alla caviglia sinistra dopo un infortunio subito in seguito a un’entrata violenta del difensore Richiard Vanigli nel corso della partita tra Roma ed Empoli all’Olimpico.
Un infortunio devastante per Totti, ma anche un episodio che pareva quasi annunciato. Come ricorda il Corriere dello Sport, proprio pochi giorni prima dell’incidente, il capitano giallorosso si era esposto in un’intervista all’allora Roma Channel dicendo: āSe continuano a prendermi a calci cosƬ, prima o poi me le rompoā. Una frase che divenne una triste profezia. L’infortunio causato da un’entrata durissima di Vanigli lo costrinse a subire un intervento chirurgico e mise in serio pericolo la sua carriera.

Il recupero e il Mondiale in Germania
Nonostante le gravi conseguenze dell’infortunio, Totti dimostrò una determinazione incredibile, riuscendo a recuperare in tempo per partecipare alla storica vittoria della Coppa del Mondo in Germania con la nazionale italiana di Marcello Lippi. Un risultato che rese l’infortunio e l’operazione una parte dolorosa ma anche memorabile della sua carriera.
A venti anni di distanza dall’incidente, Totti oggi sta discutendo con la proprietĆ della Roma un possibile ritorno nel club, ma con un ruolo da dirigente.


