Zbigniew Boniek, che ha giocato sia alla Roma che alla Juventus, al Corriere dello Sport ha parlato della sfida dell’Olimpico di domani sera.
Cuore diviso a metà: “Le ho amate entrambe, visceralmente. Solo in una, però, sono rimasto a vivere. Qualcosa vorrà dire”.

Boniek: “Andare a +7 per Gasp sarebbe tanta roba”
Vale la Champions? “Se dimentichiamo per un attimo la storia e la rivalità, ci accorgiamo che vale quanto Roma-Cremonese. Certo, andare a +7 per Gasp sarebbe tanta roba. Però manca tanto e vi ricordo che io ho perso uno scudetto che sembrava già vinto. Come finisce? Tempo 1-1, ma vorrei in un altro modo”.
I ricordi più belli: “Platini tre volte capocannoniere nei miei tre anni alla Juve, poi lo diventa Pruzzo quando vado alla Roma. La costante ero io. Mi viene da ridere quando sento parlare di Zibì seconda punta. Potevo fare 7-8 ruoli. Alla Roma ho fatto pure il difensore. E con la Polonia il centravanti: tripletta contro il Belgio. Ero un centrocampista box-to-box”.


