Vietato deprimersi. Lo impone Gian Piero Gasperini. È stato questo il messaggio dell’allenatore della Roma alla squadra dopo il deludente pareggio contro la Juventus. Una beffa arrivata nel finale, con il gol di Federico Gatti, dopo una partita dominata sul piano del gioco da parte dei giallorossi. Il Gasp, nonostante l’occasione persa di andare a +7 sui bianconeri, è orgoglioso della prestazione offerta dai suoi ragazzi.
Lo ha sottolineato in conferenza stampa, dalla pancia dello stadio Olimpico. La curiosità di un giornalista sull’animo della squadra dopo il pari è stata soddisfatta con toni duri da parte di Gasperini: “Voglio essere chiaro: ci dispiace non aver vinto. Però, per la miseria, non è che dobbiamo andare in depressione. Animo, ci sono undici partite. Te la devi giocare fino alla fine, non c’è pericolo, è così”.
Gasperini: “Loro hanno esultato come avessero vinto…”
Gasperini dalla sala stampa dello stadio ha aggiunto: “Non è che si va in depressione ora. Il pari prima della partita è un buon risultato. Forza eh, non ci mettiamo sotto al tavolo, un po’ di soddisfazione per come abbiamo giocato. Loro hanno esultato come se avessero vinto e noi dobbiamo deprimerci? Siamo a 4 punti avanti, una partita della madonna…”.
Senza giri di parole, l’allenatore. La delusione per i due punti persi, però, resta. Così come la soddisfazione per l’ottima partita giocata dalla sua Roma: “Il bicchiere spero sia mezzo pieno, il gol ci fa molto male, è evidente che vedi sfumare due punti quasi portati a casa. Peccato. Se devo vedere il bicchiere mezzo pieno, vedo che c’è tanta roba, diciamo che è un buon risultato, che ci mantiene in una buona posizione. La prestazione è stata superlativa e si va avanti“.



