Una Roma poco brillante ha strappato un pareggio al Dall’Ara nella prima sfida europea contro il Bologna. Dopo la fine del primo tempo Gian Piero Gasperini, vedendo i suoi incapaci di rispondere alle manovre offensive dei padroni di casa, ha fatto un cambio inatteso: dentro Robinio Vaz, fuori Bryan Zaragoza.
Con i continui infortuni che stanno decimando l’attacco a Gasp non resta che dare fiducia a tutti. Dopo Lorenzo Venturino, che non ha saputo sfruttare i 45′ concessi contro il Genoa, è stata l’ora del francese. Per l’attaccante acquistato dal Marsiglio è stata la prima vera grande occasione: prima di ieri aveva raccolto appena 70 minuti. In un tempo il classe 2007 ha fatto vedere una piccola parte del suo repertorio.
Vaz dentro a sorpresa con il Bologna. È il suo momento
Ancora acerbo e impreciso in alcune scelte, Vaz ha messo comunque in difficoltà Jhon Lucumí e in alcune occasioni ha liberato spazio per Donyell Malen. Ha dimostrato di avere come indole l’attacco alla profondità, ma è stato colto 3 volte in fuorigioco: un aspetto su cui dovrà sicuramente lavorare. Inoltre un suo stop di petto finito sui piedi di Lorenzo Pellegrini ha dato il via ad un’azione offensiva in cui il numero 14, forse, ha peccato di egoismo: il francese era solo a porta vuota e avrebbe potuto trovare la prima gioia in giallorosso. Ha dato una mano anche in fase di non possesso, con 3 duelli a terra vinti su 4 e 2 recuperi, mostrando la sua voglia di fare bene.
Appena 19enne e in un nuovo ambiente, ha ancora molto da imparare. Gasp è pronto ad istruirlo, e in questa seconda parte di stagione potrebbe rivelarsi molto utile. D’altronde con i tanti impegni che aspettano la Roma, tra campionato e coppa, l’olandese avrà bisogno di riposo, ma anche di un partner con cui dialogare quando le partite si complicano.




