Tra un piazzamento Champions tutto da conquistare e il toto-allenatore che infiamma le giornate romaniste, Claudio Ranieri continua a essere al centro del dibattito. Accostati alla Roma nomi come Gasperini, Sarri, Italiano, Pioli e Allegri, ma una parte consistente dell’ambiente, compresi tifosi e addetti ai lavori, non smette di sponsorizzare il tecnico romano, protagonista dell’ennesima impresa in corsa.
C’è però chi non accetta che Ranieri venga etichettato solo come un allenatore ‘tampone’, una figura rassicurante buona per le emergenze. A difenderlo a spada tratta è Ivan Zazzaroni, intervenuto ai microfoni di Deejay Football Club: “Basta parlare di Claudio Ranieri come fosse solo uno Xanax o un tranquillante, è un eccellente allenatore e lo ha sempre dimostrato”.
Il direttore del Corriere dello Sport ha ricordato che Ranieri è stato insignito del prestigioso Premio FIFA come miglior allenatore al mondo dopo la storica vittoria della Premier League con il Leicester, una delle imprese più incredibili della storia del calcio moderno: “Sono pochissimi quelli che ricordano che Claudio ha vinto il Premio FIFA. Evidentemente non si vogliono far arrabbiare le case farmaceutiche facendo vendere loro meno Lexotan…”, ha aggiunto ironico. Un appello chiaro: Ranieri non è solo un calmante, è un maestro. E forse sarebbe il caso di iniziare a trattarlo come tale.


