Prosegue l’iter per la realizzazione del nuovo stadio della Roma, con l’amministrazione comunale che ribadisce la volontà di portare avanti il progetto nel pieno rispetto delle normative e con la massima trasparenza. A intervenire per fare chiarezza è l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, che ha risposto alle polemiche emerse nelle ultime ore in merito alle attività in corso nell’area individuata per la costruzione dell’impianto, in particolare sul versante della vegetazione e degli scavi archeologici.
Come riportato dall’agenzia Nova, Veloccia ha spiegato che “le operazioni di pulizia della vegetazione e di abbattimento di singoli alberi da parte dei tecnici incaricati da AS Roma sono state già preventivamente autorizzate”, sottolineando che gli interventi interessano esclusivamente zone in cui non è stata rilevata la presenza di aree boscate.
Le dichiarazioni arrivano dopo le proteste di alcune realtà ambientaliste in merito al presunto impatto degli interventi sull’ecosistema locale. In tal senso, l’assessore ha assicurato che “tutti gli esemplari rimossi per consentire le indagini archeologiche saranno sostituiti con la messa a dimora di un numero equivalente di alberi, selezionati tra specie compatibili con il contesto ambientale”.
“Anche in questo caso, come in ogni occasione in cui è stato necessario – ha concluso Veloccia –Roma Capitale ci tiene a fare chiarezza e a portare avanti fuori dalle polemiche il percorso che porterà alla realizzazione dello stadio”.


